GAZZETTA – «La crisi del gol? Manca cinismo»

GAZZETTA – «La crisi del gol? Manca cinismo»

Il bicchiere mezzo pieno: un punticino che interrompe la serie di sconfitte esterne che in campionato, derby a parte, durava da tre mesi (ultimo pari fuori casa il 2-2 di Palermo il 17 gennaio). Il bicchiere mezzo vuoto: un’altra occasione persa, l’Europa League che si allontana sempre di più e…

Il bicchiere mezzo pieno: un punticino che interrompe la serie di sconfitte esterne che in campionato, derby a parte, durava da tre mesi (ultimo pari fuori casa il 2-2 di Palermo il 17 gennaio). Il bicchiere mezzo vuoto: un’altra occasione persa, l’Europa League che si allontana sempre di più e il gol che è ormai diventato una chimera. Vlado Petkovic, ovviamente, propende per la prima ipotesi e promuove la Lazio di Parma. «Abbiamo onorato la maglia e giocato una discreta partita. Il primo tempo è stato equilibrato, poi nella ripresa abbiamo giocato meglio noi ed avremmo meritato la vittoria. Ci è mancato solo il gol».

A secco 
Già, ma è proprio questo il punto: la Lazio non segna più. Quella del Tardini è stata l’ennesima gara senza reti per i biancocelesti, che nelle ultime otto partite di campionato sono andati a segno solo tre volte (due col Catania ed una nel derby). «È un problema acuto — ammette Petkovic —. Però stavolta le occasioni le abbiamo create, dobbiamo solo essere più cinici sotto porta». Certo, se Klose continua ad essere la brutta copia di se stesso diventa tutto più complicato: «Ma non è andato male — lo difende il tecnico —, anche se poi le occasioni migliori sono capitate agli altri attaccanti». Su una di queste, allo scadere, Kozak ha anche segnato, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. «Era in linea con i difensori del Parma, in questi casi conta l’interpretazione. Ma ormai è inutile recriminare». Recrimina invece il protagonista dell’azione. Ma non solo, anzi non tanto, per quell’episodio: «Il fuorigioco c’era — ammette Kozak — anche se di pochissimo: giusto annullare la rete. Il mio rimpianto è invece per l’occasione avuta in precedenza (su lancio di Ledesma, ndr): quella era una palla da mettere dentro». L’ariete ceco è pronto a rifarsi domenica: «A Parma avremmo dovuto vincere, ma ormai è andata. Meglio pensare subito al prossimo match col Bologna: lì non possiamo sbagliare».

Matavz e gli altri 
E anche la società non può più sbagliare (mercato). Anche per questo Lotito e Tare sono già attivissimi. Dopo il blitz in Belgio nel corso del quale hanno messo le mani su tre giocatori dell’Anderlecht (Biglia, Suarez e Kouyate) i due dirigenti nei giorni scorsi hanno lanciato un’offensiva per l’attaccante sloveno del Psv Eindhoven Tim Matavz. Il presidente e il d.s. hanno incontrato a Montecarlo l’agente del calciatore Federico Pastorello: l’affare può andare in porto.

Gazzetta dello Sport

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