GAZZETTA – Schivo, tenace, letale. Super Klose dei primati

GAZZETTA – Schivo, tenace, letale. Super Klose dei primati

Tanto per dare l’idea di chi è Miro Klose. A fine partita, con i cinque gol ancora da digerire, si era pure dimenticato di prendersi il pallone. Gliel’hanno dato e poi gli hanno proposto di fare una foto, di quelle da copertina, con la manina a fare 5. E lui:…

Tanto per dare l’idea di chi è Miro Klose. A fine partita, con i cinque gol ancora da digerire, si era pure dimenticato di prendersi il pallone. Gliel’hanno dato e poi gli hanno proposto di fare una foto, di quelle da copertina, con la manina a fare 5. E lui: «No, grazie, non mi piace». Schivo ai limite dell’impossibile, tanto che quasi sembra stonare un titolone che in Germania ben sintetizzava la sua giornata: «O sole Miro». Klose è la faccia da record eppure così discreta della Lazio: ieri mattina sotto la pioggia si è allenato a Formello quasi pretendendo che non venisse ricordata l’impresa del giorno prima. Scocciato in verità più per il tempo balordo e gli impegni infrasettimanali di campionato, che gli hanno impedito la solita uscita in barca per andare a pesca.

Cifra tonda 
Sarebbe stato per lui il modo più bello per festeggiare, invece si è dovuto «accontentare» di un cena gomito a gomito con Petkovic, nel solito locale. È il suo angolo di Roma, con una terrazza da urlo con vista sulla città. Lì, prima di Pasqua, ha portato a cena l’amico Bastian Schweinsteiger, vecchio compagno al Bayern. Due sere fa ci è tornato a brindare, ma con moderatezza. Eppure contro il Bologna un traguardo l’ha tagliato. Non è stato «solo» il primo calciatore della Lazio a segnare cinque reti in un match. Miro ha fatto 200, cifra tonda. Duecento gol da calciatore professionista (dal conto devono restare fuori i 12 tra Homburg e Kaiserlautern II, siglati in un torneo dilettantistico), tra Kaiserslautern, Werder Brema, Bayern Monaco e Lazio. Le 15 reti di questo campionato, oltre a segnare il suo primato italiano, valgono anche il terzo bottino della carriera in un campionato, dietro solo ai 25 nel 2005-06 col Werder e ai 16 col Kaiserslautern nel 2001-02.

Testa al derby 
C’è tempo per salire ancora un gradino, tre partite perché Klose trasformi questo campionato nel suo secondo migliore di sempre per numero di gol. Ma in fondo la partita per la quale lavora è la…quarta. Il campionato è il contorno. Miro pensa al 26 maggio, al derby contro la Roma, al primo trofeo da alzare con la maglia della Lazio. Il mese di rodaggio gli è servito per tornare in forma. Contro il Bologna i gol sono finiti nel tabellino, ma negli occhi è rimasta forte soprattutto l’impressione di un giocatore ritrovato dal punto di vista atletico, che Petkovic ha voluto centellinare proprio pensando alla volata europea e alla finale di Coppa Italia. Che non sarà l’ultimo impegno stagionale dell’attaccante. Dopo il derby Miro giocherà due amichevoli con la nazionale, contro Ecuador e Stati Uniti. Occasioni buone per agganciare e magari superare Gerd Muller (67 gol contro 68) e diventare il calciatore tedesco più prolifico di sempre con la maglia della Germania. Occasioni buone per l’ennesimo record.

Gazzetta dello Sport

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