GAZZETTA – Una Lazio in picchiata. Cosa fare per guarirla

GAZZETTA – Una Lazio in picchiata. Cosa fare per guarirla

Un crollo senza fine, una caduta che non si arresta. La Lazio dei record (al positivo) del girone di andata è diventata la Lazio dei record (al negativo) del girone di ritorno. Nove punti nelle ultime tredici partite significano una media punti di 0,69 per gara. Nelle prime venti partite…

Un crollo senza fine, una caduta che non si arresta. La Lazio dei record (al positivo) del girone di andata è diventata la Lazio dei record (al negativo) del girone di ritorno. Nove punti nelle ultime tredici partite significano una media punti di 0,69 per gara. Nelle prime venti partite erano invece arrivati 42 punti, per una media di 2,10 punti per gara. Una involuzione incredibile, che ha pochi uguali nella storia dei campionati laziali.

Infortuni e non solo 
Perché la Lazio si è fermata, precipitando dal secondo al settimo posto in classifica? Gli infortuni sono la causa principale, in particolare quelli di due dei tre uomini-chiave (Klose e Mauri). Ma hanno avuto il loro peso anche i tanti, troppi impegni di una rosa evidentemente non attrezzata per lottare sui tre fronti. Rosa inadeguata a maggior ragione dopo la decisione societaria di rinunciare ai vari Cavanda, Diakite e Zarate. Tra le cause del crollo laziale c’è però anche un’involuzione tecnico-tattica di cui è rimasta vittima la formazione di Petkovic dopo lo splendido girone di andata. Una involuzione che è figlia della crisi dei suoi uomini chiave, anche di quello (Hernanes) che non si è fatto male.

Petko-correzioni 
Il torto del tecnico di Sarajevo può essere stato quello di non aver individuato strade alternative nel momento in cui il meccanismo vincente si è inceppato. Proverà a farlo, proverà a trovare nuove soluzioni in questo finale di stagione in cui anche lui, a livello personale, si gioca molto. La mancata qualificazione in Europa League (che può arrivare attraverso il campionato o vincendo la Coppa Italia) renderebbe la stagione della Lazio fallimentare. E a quel punto pure la conferma dell’allenatore, peraltro garantita da un contratto con scadenza 2014, non sarebbe così automatica. Petkovic è in queste ore nella sua Bellinzona, tornerà a Roma domani per la ripresa della preparazione. Sta approntando il piano per uscire dall’emergenza. Che prevede qualche ritocco a centrocampo ed un attacco più pesante. Intanto il d.s Tare pensa già alla prossima stagione. Dopo la missione in Belgio della settimana scorsa, in questo fine settimana è stato in Germania per monitorare altri giocatori.

Gazzetta dello Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy