GDS – Dramma Brocchi: carriera finita

GDS – Dramma Brocchi: carriera finita

Non c’è pace per la Lazio. Prima i seri infortuni di Hernanes (trauma cranico) e Klose (lesione del collaterale destro), ieri il terribile verdetto per Cristian Brocchi: carriera finita, a meno di miracoli. Gli esami hanno evidenziato una nuova infrazione con lussazione alle ossa del piede destro, lo stesso che…

Non c’è pace per la Lazio. Prima i seri infortuni di Hernanes (trauma cranico) e Klose (lesione del collaterale destro), ieri il terribile verdetto per Cristian Brocchi: carriera finita, a meno di miracoli. Gli esami hanno evidenziato una nuova infrazione con lussazione alle ossa del piede destro, lo stesso che si fratturò un anno emezzo fa e per il quale fu costretto a restare fermo per dieci mesi.

Fine dei giochi? Brocchi sarà oggi operato dal professor Lovati per una riduzione cruenta della lussazione del terzo dito del piede destro. Solo dopo l’intervento sarà possibile stabilire tempi e modi della riabilitazione. Che sarà come minimo di 3-4 mesi, visto che si tratta di una ricaduta. Ma potrebbe essere anche molto più lunga. A questo punto l’ipotesi più probabile, quasi scontata, è che Brocchi decida di smettere. Anche perché il centrocampista milanese, 37 anni, già prima del nuovo stop era intenzionato a chiudere a fine stagione. Il nuovo infortunio, nato da quell’intervento scomposto di Matuzalem domenica a Marassi, finisce solo con l’anticipare i tempi dell’addio.

Hernanes ci prova Per un Brocchi costretto ad alzare bandiera bianca c’è però un Hernanes che prova ad accorciare i tempi del recupero. Il brasiliano sta bene, il trauma cranico non ha provocato danni, come evidenziato da tutti gli esami cui il Profeta si è sottoposto. Ne resta da fare uno solo: un encefalogramma che sarà effettuato oggi. Se l’esito sarà negativo Hernanes potrà ricominciare ad allenarsi. È da escludere l’impiego già per il match di sabato col Napoli, possibile invece un rientro nella sfida di Europa League col Borussia Moenchengladbach.

Keita e Perea Per Klose confermati i due mesi di stop. La società valuta come ovviare alla penuria di attaccanti (sono rimasti i soli Floccari e Kozak). Il reintegro di Zarate è una possibilità, ma non immediata (ieri ha continuato ad allenarsi con i fuori rosa). La promozione in prima squadra del baby Keita (classe ’95) è invece una decisione già presa (ieri si è allenato con i grandi insieme agli altri Primavera Tounkara e Antic). E a proposito di giovani, è stato formalizzato il contratto di acquisto del ventenne colombiano Brayan Perea, operazione curata da Riccardo Calleri e Alessandro Moggi: sarà a Roma per le visite mediche nei prossimi giorni,ma potrà essere tesserato solo a luglio.

Fonte – GAZZETTA DELLO SPORT

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