GDS – I crolli? Si evitano con testa e turnover

GDS – I crolli? Si evitano con testa e turnover

E adesso la domanda è: come far diventare realtà l’auspicio di Biava? Perché in fondo il pensiero del difensore è l’augurio di tutta la Lazio: «Dopo gli schiaffi di Catania abbiamo infilato 16 risultati utili consecutivi, vogliamo riprovarci». Che da quello spogliatoio, dopo il confronto post partita, sia uscita una…

E adesso la domanda è: come far diventare realtà l’auspicio di Biava? Perché in fondo il pensiero del difensore è l’augurio di tutta la Lazio: «Dopo gli schiaffi di Catania abbiamo infilato 16 risultati utili consecutivi, vogliamo riprovarci». Che da quello spogliatoio, dopo il confronto post partita, sia uscita una frase simile è un buon punto di partenza. E ieri a Formello è andato in scena il secondo round, con un lungo colloquio tra Petkovic e la squadra. Non c’è tempo da perdere: i rimedi servono subito, vanno trovati in fretta, il Borussia non aspetta.

Più turnover, ma di uomini
La partita di Siena ha detto diverse cose. Ha sottolineato che l’assenza di Ledesma nel campionato italiano è pesantissima. E pure che la coppia Gonzalez-Hernanes al centro, oggi, non è un assetto sopportabile dalla Lazio, ancor più se in campo vanno due punte e non una. Anche per questo Petkovic ha optato per la difesa a tre, che fin qui ha portato a risultati altalenanti: nelle otto volte in cui il tecnico di Sarajevo ha scelto dall’inizio il modulo a tre difensori, la Lazio ha ottenuto tre vittorie (Maribor, Catania e Juventus all’Olimpico, mai in campionato dunque), tre pareggi (Siena in Coppa, Palermo e Juventus a Torino) e due sconfitte (Genoa e Siena, le ultime due trasferte di A). Più che un continuo cambio di modulo, alla Lazio servirebbe un maggiore turnover negli uomini. Il dato è sconfortante: ogni volta che la Lazio torna da una trasferta europea, non solo non vince ma non segna neppure, il totale dice un pareggio, tre sconfitte, sei gol subiti e zero fatti. Detto che la stanchezza è mentale e non fisica, in squadra alcuni giocatori ora appaiono fuori fase. Gonzalez è uno di questi, Dias è un altro esempio. Servono forze fresche ed ecco farsi largo la candidatura di Ederson, forse l’unico raggio di sole nel buio di Siena: Petkovic sta pensando di farlo partire titolare domani in Europa.

Aspetto mentale
E poi c’è la testa. «Sì, ne parliamo spesso con il mister», ha spiegato Biava. E’ successo anche ieri pomeriggio: la Lazio sbaglia partita quasi sempre contro squadre nettamente inferiori per classifica e qualità tecniche. L’elenco è lungo: Catania, Palermo, Chievo, Genoa, Siena. Non è questione di rilassatezza, quanto di approccio sbagliato alla partita. Petkovic l’aveva già analizzato in passato: la Lazio non riesce a spendere tutte le energie possibili per un match che i giocatori reputano alla portata. È psicologia, ancora prima che calcio. E ieri ancora una volta il dottor Petkovic ha provato a sollecitare i giocatori su questo argomento. Con una certezza in testa: con il Borussia, match da dentro o fuori, la Lazio non fallirà. Certezza che oggi il tecnico confermerà in conferenza stampa.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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