GDS (Roma) – Una PetkoLazioXXL: 12 uomini in rete

GDS (Roma) – Una PetkoLazioXXL: 12 uomini in rete

Tempo fa l’aveva detto: «Vorrei che nella mia Lazio non segnassero solo gli attaccanti». Detto, fatto. Cosa? Dodici. Vladimir Petkovic ha fatto 12: la Lazio è andata in gol in campionato con più di un’intera squadra. Finiti i giorni in cui le partite le firmavano solo Klose e Hernanes. Ora…

Tempo fa l’aveva detto: «Vorrei che nella mia Lazio non segnassero solo gli attaccanti». Detto, fatto. Cosa? Dodici. Vladimir Petkovic ha fatto 12: la Lazio è andata in gol in campionato con più di un’intera squadra. Finiti i giorni in cui le partite le firmavano solo Klose e Hernanes. Ora il primo è infortunato, il secondo sta rifiatando e allora un po’ per strategia, un po’ per necessità, Petkovic è andato a cercare risorse altrove.

Non è un caso
Risorse alternative come quelle di Radu e Lulic, che hanno riportato la Lazio al terzo posto con due missili al Pescara. E poi Konko e Gonzalez, lo stesso Floccari che fino a Natale in Serie A non aveva ancora fatto gol: nel 2013 Petkovic ha trovato cinque nuovi marcatori, quasi il 50%. È metodo, non caso: il tecnico ha sempre coinvolto tutti nel suo progetto tecnico, basti pensare che tra i marcatori stagionali c’è pure Zarate… È anche gioco, che coinvolge molto più i difensori esterni rispetto al passato, che non frustra le giocate individuali (che cos’è il gol di Lulic se non un’iniziativa solitaria?) e che fa dell’inserimento dei centrocampisti il suo punto forte. Guardate i 12 marcatori: solo due sono attaccanti (Klose e Floccari), il resto è una dote arrivata dal centrocampo in giù.

Ricerca continua
Ed è evidente che la ricerca di nuove risorse continuerà anche nelle prossime partite, se è vero che Konko starà fuori per sei settimane e dunque Pereirinha — a meno di un ripescaggio di Cavanda — è destinato a diventare un titolare. Aspettando il primo gol di Kozak in A — in Europa è a quota 7 —, oppure l’ingresso negli undici di Saha, quando il francese avrà ritrovato uno stato di forma accettabile. Il tutto nell’attesa che torni a fare sfracelli Hernanes, che in campionato è a secco da oltre un mese e all’Olimpico in A non segna da novembre: «Con il Pescara è stata una vittoria importante — ha detto il Profeta a sambafoot.com — che dà morale al nostro gruppo, ravvivando lo spirito in questo tratto finale di stagione. Nonostante le cinque partite senza vincere, siamo ancora in corsa per il terzo posto, che è il nostro obiettivo finale. Il Milan? Sarà una sfida importante. Mancano solo due mesi da qui a fine stagione, ci aspettano solo partite decisive che definiranno il nostro futuro». Nell’attesa, più gol arrivano meglio è.

cittaceleste.it

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