Gol e freddezza,effetto Candreva

Gol e freddezza,effetto Candreva

Ha le ali, con lui si vola. E’ un gigante della corsa. Corre anche quando non è al top, avanza, segna, è una furia. E’ entrato stringendo i denti, ha cambiato la Lazio, ha ribaltato la partita. “Batto io, me la sento”. Ha chiesto a Hernanes di battere il rigore,…

Ha le ali, con lui si vola. E’ un gigante della corsa. Corre anche quando non è al top, avanza, segna, è una furia. E’ entrato stringendo i denti, ha cambiato la Lazio, ha ribaltato la partita. “Batto io, me la sento”. Ha chiesto a Hernanes di battere il rigore, il gol se lo sentiva: «Sì, mi sentivo di calciare, Hernanes mi ha concesso l’occasione. Non ho tirato tanti rigori in carriera, questo per fortuna l’ho tirato bene». Ha tirato benissimo, Candreva. E prima ancora aveva battezzato l’angolo che ha portato al pareggio di Konko. Ha giocato a mezzo servizio, Petkovic è partito con Lulic perché Candreva si era allenato poco durante la sosta, era al 65% della condizione per via della botta presa a metà dicembre alla coscia sinistra. La Lazio vola con Candreva, quando non c’è lui soffre, punge di meno: «Noi l’anti-Juve? Pensiamo in grande, possiamo arrivare lontano, la strada è lunga, mancano ancora 19 partite, dobbiamo ragionare in modo positivo. Siamo stati bravi a vincere soffrendo».

IL POKER – Quattro volte Candreva, ha calato il poker. Quattro gol in campionato, i primi tre li aveva rifilati al Palermo, al Milan e alla Roma. E’ una star, ma non la fa: «Siamo sulla strada giusta, giocare dopo la sosta non è semplice. Il Cagliari è un’ottima squadra, ci ha impensierito, ma alla fine siamo riusciti a vincere». Candreva è il turbo della Lazio, ha fatto la freccia nel 3-4-3 finale, è entrato nelle azioni decisive, ha firmato il gol del ribaltone, ha regalato alla Lazio tre punti pesanti e storici: «Siamo un grande gruppo, dobbiamo fare corsa su noi stessi, c’è pure l’Europa League in ballo, la strada è lunga, dobbiamo continuare così», ha detto a fine partita. La sua rinascita si è completata, è uno degli esterni più forti del campionato. E’ indistruttibile, ha giocato con la coscia sinistra incerottata e ha concluso la partita zoppicando, colpa di una botta presa alla coscia destra. Petkovic si augura di recuperarlo per il match di martedì contro il Catania (quarti di Coppa Italia), si vedrà oggi alla ripresa dei lavori a Formello. Candreva rigorista a sorpresa, il tiro spettava ad Hernanes, in seconda battuta c’era Klose. Antonio s’è incaricato della battuta e i compagni si sono fidati di lui. E’ nato trequartista, ha piedi potenti e anche raffinati, la sua parabola è stata perfetta: «Non so se il rigore ci fosse, devo rivederlo. Dicono che andava fischiato, l’importante è che la Lazio abbia vinto». Si è fatto amare dalla gente, si è preso la Lazio, è un titolarissimo, è bene che giochi sempre: «Ho passato delle vacanze brutte a causa dell’infortunio accusato prima della sosta, ormai l’ho superato, guardiamo avanti». E’ una Lazio infinita, no limits. Ha talento e carattere: «Siamo riusciti a ribaltare la partita, la vittoria è meritata». Scossa Candreva, l’uomo dei missili, l’uomo della rimonta, l’uomo che sa cambiare il destino. Ha deciso la partita con due calci piazzati, disegnando parabole precise, azionando i compagni e bucando la rete da solo. Gli piace segnare sotto la Nord, non è la prima volta che accade. Gli piace il ruolo di leader silenzioso, gli piace scatenarsi, lanciare in orbita la sua Lazio. Sì, la sua Lazio, la squadra che l’ha fatto innamorare e per la quale è pronto a dare tutto.

LA COPPA – Candreva vola e anche la Lazio. Dal campionato alla Coppa Italia il passo è brevissimo. Martedì si giocherà di nuovo all’Olimpico, arriverà il Catania, si disputeranno i quarti di finale, i biancocelesti vogliono andare fino in fondo: « Ora pensiamo al Catania e alla Coppa Italia. Sarà una partita difficile, è una gara secca, è un bene giocarla in casa. Loro verranno qui per puntare alla qualificazione, vogliamo andare avanti, vogliamo le semifinali», ha aggiunto Candreva ai microfoni di Lazio Style Channel. Si giocherà l’8 gennaio, un giorno prima del 113° compleanno laziale: «Sì, sarà il giorno prima del compleanno, speriamo di vincere. Sarà molto emozionante, vogliamo conquistare la vittoria e dedicarla ai tifosi». Quanto è bello volare sulle ali di Candreva…

Il Corriere delloSport

Cittaceleste

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