Gonzalez a sorpresa

Gonzalez a sorpresa

 E’ molto più italiano di quanto si pensi. Anche Vladimir Petkovic (ogni tanto) fa pretattica e nasconde le proprie mosse. Ieri pomeriggio la squadra è scesa in campo quasi alle cinque del pomeriggio, il tecnico di Sarajevo ha diviso i suoi giocatori in quattro gruppi (fratini verdi, arancioni, blu e…

 E’ molto più italiano di quanto si pensi. Anche Vladimir Petkovic (ogni tanto) fa pretattica e nasconde le proprie mosse. Ieri pomeriggio la squadra è scesa in campo quasi alle cinque del pomeriggio, il tecnico di Sarajevo ha diviso i suoi giocatori in quattro gruppi (fratini verdi, arancioni, blu e bianchi). Niente partitella, neppure un abbozzo di prove tattiche, così non sono emerse le consuete indicazioni di formazione. Nell’elenco dei convocati, però, sono entrati anche Hernanes e Gonzalez. La sorpresa è relativa all’uruguaiano, che si era bloccato lunedì scorso per un problema muscolare agli adduttori della coscia destra. Sta meglio e ieri ha sostenuto l’intero allenamento con profitto. Questa mattina verrà ricontrollato dallo staff medico e Petkovic prenderà una decisione. Gonzalez sembra avviato verso un recupero lampo. Non si è allenato per tutta la settimana, ma il suo dinamismo è fondamentale a centrocampo, così si tenterà tutto per farlo giocare.

RECUPERI – Alla fine dovrebbe entrare nel blocco dei titolari anche Hernanes. Al San Paolo il Profeta aveva preso un altro pestone al piede sinistro. Gli accertamenti clinici hanno escluso lesioni, ma il brasiliano era sofferente al polpaccio. Si è allenato senza forzare, ma è convinto di poter giocare. Petkovic rifletterà anche su Hernanes: non lo vede al top, ma cercherà di impiegarlo. Le considerazioni del tecnico verteranno sui numerosi impegni ravvicinati, sulla stanchezza mentale della squadra biancoceleste e sulla necessità di non “stressare” troppo alcuni giocatori, evitando il rischio di infortuni pesanti. C’è, però, anche la tentazione di affidarsi di nuovo alla formazione titolare. La vera Lazio, i titolarissimi, per battere il Siena e riprendere la marcia. E’ un momento delicato, la sfida con Cosmi arriva dopo due sconfitte consecutive, la squadra biancoceleste non può permettersi di lasciare altri punti per la strada. Con il pieno recupero di Hernanes e Gonzalez, Petkovic avrebbe la possibilità di ripresentare il centrocampo più collaudato con Ledesma playmaker, Mauri e Candreva sulle fasce laterali. In difesa appare scontato il ritorno dal primo minuto di Biava. L’ex stopper del Genoa, il migliore e il più attento in marcatura, farà coppia con Dias. Konko presidierà la fascia destra, sul versante opposto dovrebbe toccare a Lulic, di nuovo terzino.

BALLOTTAGGI – Il piano alternativo, nel caso in cui Petkovic non volesse rischiare dal primo minuto Hernanes e Gonzalez, dovrebbe prevedere l’ingresso di Cavanda e Onazi nel blocco dei titolari. Il tecnico bosniaco-croato non vede Ederson ancora pronto per giocare dal primo minuto, è stato fermo quasi due mesi, si allena con il gruppo da venti giorni. Gonzalez resta in vantaggio su Onazi, più centrocampista centrale che interno di spinta. Qualora fosse necessaria la rinuncia a Hernanes, Mauri agirebbe da mezz’ala sinistra con Lulic esterno alto e l’ingresso di Cavanda nel ruolo di terzino sinistro. Ma è un’ipotesi remota. Petkovic punta a schierare la Lazio più affidabile e collaudata. Ieri, unica vera indicazione rimbalzata da Formello, lunga esercitazione al cross per Lulic e Candreva. Vlado chiede maggiore precisione nell’ultimo passaggio.

ELENCO – Ventitre convocati, lista completa tra titolari e panchinari. Sono rimasti fuori, tra i disponibili, Zauri e Stankevicius. In attesa di rientrare Brocchi (anche ieri in campo per l’allenamento) e Radu, che sta completando un lavoro posturale per evitare infortuni. Non pervenuto Diakitè, inabissato tra i suoi pensieri e un lavoro infinito in palestra.

Il Corriere dello Sport

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