Gonzalez ancora in dubbio

Gonzalez ancora in dubbio

 Niente convocati. Petkovic gioca di pretattica, non intende concedere vantaggi al Napoli. Ieri ha abolito anche la partitella per non dare indicazioni tattiche. Solo questa mattina andranno in onda al centro sportivo di Formello le vere prove generali. Per effetto degli impegni con le nazionali, il tecnico di Sarajevo non…

 Niente convocati. Petkovic gioca di pretattica, non intende concedere vantaggi al Napoli. Ieri ha abolito anche la partitella per non dare indicazioni tattiche. Solo questa mattina andranno in onda al centro sportivo di Formello le vere prove generali. Per effetto degli impegni con le nazionali, il tecnico di Sarajevo non ha mai provato la squadra in settimana e chissà se lo farà questa mattina alle undici, quando un leggero allenamento scioglierà gli ultimi dubbi e sdoganerà la lista dei convocati.

BALLOTTAGGIO – Hernanes e Gonzalez rappresentano i due interrogativi principali della formazione.
Le ultime indiscrezioni confermano, con qualche perplessità, l’impiego del brasiliano dal primo minuto. E’ un recupero record e forse anche un po’ forzato considerando il trauma cranico riportato il 29 gennaio nella semifinale con la Juve. Ma il Profeta ci vuole essere e Petkovic ha intenzione di recuperarlo. Lulic sarebbe il prescelto qualora il brasiliano venisse escluso dal blocco dei titolari e Vlado decidesse di convocarlo per la panchina. Ci sono maggiori incertezze su Alvaro Gonzalez. L’uruguaiano è tornato da Doha con una fortissima contusione allo zigomo. Gli esami clinici hanno escluso fratture, ma ieri pomeriggio non si è allenato. Potrebbe scendere in campo con una mascherina per proteggere lo zigomo. Si vedrà. Petkovic mantiene aperto il ballottaggio. Qualora rinunciasse a Gonzalez, toccherebbe a Cana nel ruolo di centrocampista.

ASSETTO – Petkovic non ha provato niente e restano delle incertezze sul modulo. Si è capito che il tecnico di Sarajevo sta lavorando nel tentativo di recuperare le certezze e le sicurezze della Lazio. Questo tipo di ragionamento lo porterebbe a tornare sul modulo più collaudato di inizio stagione, ovvero il 4-1-4-1. Biava e Dias coppia centrale, Konko e Radu a completare la linea difensiva. Ledesma playmaker, Floccari centravanti, Mauri e Candreva gli esterni offensivi, Hernanes e Gonzalez per allestire la mediana. Cana e Lulic le alternative. Ma ci sarebbe anche un piano B qualora Hernanes e Gonzalez non recuperassero. Porta dritto al 3-4-2-1: Biava, Dias e Ciani (o Radu) in difesa. Konko e Radu (o Lulic) sulle corsie esterne. Cana e Ledesma a formare la diga di centrocampo. Mauri e Candreva i trequartisti a supporto di Floccari. Dal punto di vista atletico e della condizione, ma anche per arginare Cavani, sarebbe l’assetto più indicato. Si vedrà. A disposizione il portoghese Pereirinha, Kozak e il nuovo acquisto Louis Saha, che si accomoderanno in panchina. Dubbia la presenza di Cavanda: distratto dal caso contratto, ieri non si è allenato.

NIETO – Sembra un mercato infinito quello della Lazio. Prima il baby Perea, poi Saha. Ieri sono circolate indiscrezione su un’altra presunta operazione per luglio. Juan Pablo Nieto, centrocampista extracomunitario dell’Allianz Petrolera, nazionale under 20 colombiano, è stato accostato alla Lazio. Da Formello sono piovute smentite, non sarebbe un giocatore entrato nel mirino dei dirigenti biancocelesti. E lo stesso confermano gli operatori di mercato che hanno chiuso l’operazione Perea.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy