Ha consigliato a De Laurentiis l’amico Benitez

Ha consigliato a De Laurentiis l’amico Benitez

ROMA – L’amicizia risale a dodici anni fa. Reja aveva appena lasciato il Genoa. Benitez stava cominciando a costruire il miracolo del Valencia. Si chiamano viaggi di aggiornamento professionale. Edy, nonostante l’esperienza e la lunga militanza sui campi di calcio, si è sempre aggiornato: studia l’evoluzione della tattica e dei…

ROMA – L’amicizia risale a dodici anni fa. Reja aveva appena lasciato il Genoa. Benitez stava cominciando a costruire il miracolo del Valencia. Si chiamano viaggi di aggiornamento professionale. Edy, nonostante l’esperienza e la lunga militanza sui campi di calcio, si è sempre aggiornato: studia l’evoluzione della tattica e dei sistemi di allenamento, non si è mai fermato, neppure tra una pausa e l’altra. Così andò a Valencia a vedere da vicino il lavoro di Rafa. Nacque un’amicizia e una profonda stima professionale, consolidata nel tempo. Si conoscono, si apprezzano. E durante quei sedici mesi di vacanza in cui aveva bisogno di staccare e ossigenarsi, Edy è sempre rimasto in contatto con i suoi presidenti. Prima De Laurentiis e poi Lotito, in ordine cronologico e non emotivo, perché il legame è solido con tutti e due. Una telefonata allunga la vita, oppure serve per avere conferme, consigli e una parola di conforto. Nel momento del bisogno e delle scelte delicate, ti fidi sempre di un vecchio amico, disinteressato e sincero. Un signore come il generale friulano, appena rientrato al casato di Formello.

 

CONSIGLIO – Il retroscena risale alla fine di maggio dell’anno scorso. Mazzarri aveva appena dato l’addio al Napoli. De Laurentiis stava cercando un nuovo allenatore. Tanti nomi, diverse candidature, sino a quando l’attenzione dei suoi dirigenti non si posò su Rafa Benitez, che aveva voglia di riscattarsi e riprovarci in Italia dopo l’esperienza poco esaltante nonostante vincere un Mondiale per club dovrebbe restare nei ricordi e non solo negli almanacchi. De Laurentiis stava scegliendo, ma una parola buona in più fa sempre comodo in certi momenti. E Reja rinforzò le convinzioni che il Napoli aveva ormai raggiunto. «Fai bene a prenderlo, è un ottimo allenatore» gli disse Edy che si stava godendo le vacanze. Sapeva di tornare presto in panchina, ma non alla Lazio.

CONTATTI –  L’idea del tecnico di Gorizia era quella di provare un’altra esperienza all’estero. Qualche contatto in Turchia, altri tra Ucraina e Russia. Ma le vere offerte gli sono arrivate tra fine ottobre e novembre, quando lo ha avvicinato la nazionale dell’Armenia ed era arrivata anche la proposta del Valencia. Forse, in questo caso, Rafa Benitez aveva fatto il suo nome. Il club spagnolo doveva cambiare allenatore e aveva pensato anche a Reja. Poi è crollato Petkovic e Lotito lo ha riportato a Formello.

Corriere dello Sport

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