Hajrovic subito,Lampard tenta

Hajrovic subito,Lampard tenta

Vendere, comprare, sognare. Vendere per sfoltire la rosa e incassare un po’ di soldini, comprare per sognare ancora di più. Sì, comprare. La Lazio sfrutti il mercato, intervenga se avrà modo di farlo. L’intenzione c’è, ne siamo certi. La squadra è forte, è completa, non è facile rinforzarla, tutto vero.…

Vendere, comprare, sognare. Vendere per sfoltire la rosa e incassare un po’ di soldini, comprare per sognare ancora di più. Sì, comprare. La Lazio sfrutti il mercato, intervenga se avrà modo di farlo. L’intenzione c’è, ne siamo certi. La squadra è forte, è completa, non è facile rinforzarla, tutto vero. E gli equilibri tecnici e di spogliatoio vanno mantenuti, non sia mai il contrario. Ma qualcosa si può fare. Lotito e Tare lo sanno, sono scafati, conoscono le necessità, tengono sotto controllo gli obiettivi. Si stanno concentrando sulle uscite, lavorano senza sosta. E progettano uno-due interventi, dipenderà da alcuni fattori. Difesa, centrocampo, attacco: le strategie non sono ancora state fissate precisamente, le decisioni saranno prese in corso d’opera. Ci sono stati vari incontri tra i dirigenti e Petkovic, gli aggiornamenti sono continui. Le priorità potrebbero riguardare il centrocampo: a Petkovic non dispiacerebbe avere un’ala destra, una pedina che magari sappia adattarsi su entrambe le corsie (dando il cambio a Candreva all’occorrenza). Servirebbe un mediano in più: Ederson rientrerà a fine gennaio, si è fermato più volte, deve garantire affidabilità fisica. Brocchi non è guarito del tutto (il piede destro continua a fargli male), Onazi prepara la partecipazione in Coppa d’Africa, Cana negli ultimi tempi è stato impiegato maggiormente come difensore (tornerà a centrocampo stasera contro il Catania).

I CONTI – Comprare sì, ma con giudizio, nel modo giusto, non tanto per farlo. Su questo siamo tutti d’accordo, la Lazio negli ultimi anni ha azzeccato tanti acquisti, continui a sposare la sua filosofia, può farne un vanto. La società è da sempre attenta al bilancio, sta rispettando le regole del fair play finanziario e non ha intenzione di cambiare politica. E’ giusto che sia così. La rosa non sarà appesantita, prima di procedere con gli acquisti bisognerà risolvere innanzitutto il caso Zarate, piazzare altrove giocatori come Foggia, Zauri e Stankevicius. I trasferimenti di Rocchi e Matuzalem non bastano. La Lazio è attenta, potrebbe regalare sorprese, si vedrà nelle prossime settimane. La squadra è attesa da nuovi esami, in Coppa Italia e in campionato. In campo andranno gli uomini che hanno trovato meno spazio, devono dare ulteriori risposte. Varie riflessioni saranno fatte in attacco: Floccari è stato blindato, Kozak ha molte richieste. Petkovic venerdì scorso ha definito «sufficiente» il reparto legando il concetto agli impegni imminenti. Non ha regalato altre certezze, ha parlato di valutazione generale: «Vedremo anche quali uscite ci saranno, poi valuteremo cosa servirà. Non si stravolgerà il lavoro fatto finora, se prenderemo qualcuno è importante che si integri, che si mantenga la positività del gruppo, vale quanto un giocatore in più», furono queste le sue parole. Petkovic accoglierebbe con piacere uno-due rinforzi, ma è pronto ad andare avanti anche con questo gruppo. I tifosi sperano nel mercato, aspettano notizie. Sognano lo scudetto, pur non dicendolo. La Lazio è ambiziosa, tiene i piedi per terra, guarda avanti. E’ seconda, a meno 5 punti dal primo posto. Il tempo sarà giudice, il mercato può essere un trampolino di lancio.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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