Hernanes e quel no agli Spurs..

Hernanes e quel no agli Spurs..

Confuso e felice lo era pure un anno fa, con quell’aria un po’ così, da personaggio uscito da un film degli anni Settanta. Ora è solo felice, e non solo perché in inverno diventerà papà per la terza volta. È la nuova vita di Hernanes, tornato al centro della Lazio.…

Confuso e felice lo era pure un anno fa, con quell’aria un po’ così, da personaggio uscito da un film degli anni Settanta. Ora è solo felice, e non solo perché in inverno diventerà papà per la terza volta. È la nuova vita di Hernanes, tornato al centro della Lazio. Il Profeta sta per andare a Londra. Ma ci andrà con Petkovic: il Tottenham lo voleva, ci ha provato e ora se lo ritroverà da avversario. Di fronte un giocatore più convinto, che sa bene di essere arrivato alla stagione più importante della sua carriera.

Il rifiuto – White Hart Lane, prossima settimana: strano destino. L’Hernanes di tre mesi fa ci è andato vicino. Il Tottenham aveva contattato il suo agente, offrendo alla Lazio 15 milioni di euro: nella testa dei londinesi c’era l’idea di affidare al brasiliano l’eredità di Modric. E per un po’ a Formello ci hanno pensato su, anche perché Hernanes non usciva da una stagione felice: non aveva perso il sorriso — quello no —, ma intorno a sé non sentiva più grande fiducia. Poi Lotito ha detto «no, grazie». Due parole magiche: Tottenham allontanato, Profeta rivitalizzato.

Bivio – E via con la Lazio. Petkovic l’ha capito quasi da subito e intorno a lui— a nzi, proprio per lui — ha costruito il 4-5-1 vincente di questo inizio di stagione. Come d’incanto Hernanes ha ricominciato a volare, nel ruolo che ha sempre preferito e che ricopriva ai tempi del San Paolo: mezzala sinistra, con licenza — quasi esclusiva — di offendere. Anche per compiere il salto definitivo. Hernanes ha voglia di Champions League: a Roma sta alla grande, vorrebbe arrivare nell’Europa delle grandi con la Lazio, ma se non sarà possibile farà presente il suo desiderio a Lotito, che già preannuncia altri rifiuti. Nell’attesa, meglio concentrarsi sull’Italia. C’è il Chievo, prima del Tottenham. E per il brasiliano il turn over non è previsto.

Dubbio Lulic – Potrebbe toccare invece a Lulic. Il bosniaco è tornato dall’impegno con la nazionale con la caviglia sinistra gonfia. Da oggi scatterà l’operazione recupero: per Verona l’esterno va considerato in dubbio, una decisione sarà presa solo in extremis. Ieri in amichevole (16-0 al Sulmona) Petkovic si è portato avanti con il lavoro e sulla sinistra ha testato Cavanda. Nessun problema per Klose: per lui contusione alla mano sinistra, con il Chievo giocherà con un bendaggio. E promette di non fermarsi.

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Davide Stoppini

Rob.Mac. – Cittaceleste.it

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