Hernanes-Ederson si può!

Hernanes-Ederson si può!

l timore inconfessato di molti, è che l’acquisto più importante della Lazio si rivelasse un doppione del giocatore più importante della rosa. E invece la prima partita che Ederson ed Hernanes hanno giocato insieme dal 1′, se Jasmin Handanovic fosse stato un po’ meno bravo sui calci di rigore —…

l timore inconfessato di molti, è che l’acquisto più importante della Lazio si rivelasse un doppione del giocatore più importante della rosa. E invece la prima partita che Ederson ed Hernanes hanno giocato insieme dal 1′, se Jasmin Handanovic fosse stato un po’ meno bravo sui calci di rigore — questione di famiglia: il cugino che difende la porta dell’Inter è ritenuto il miglior specialista della Serie A — si sarebbe potuta chiudere con un 2-0 firmato dai due fantasisti brasiliani.

Convivenza a centrocampo Per farli giocare insieme, Petkovic ha messo all’ala sinistra l’ex fantasista del Lione, l’altro interno destro. Hernanes ha faticato, Ederson si è divertito: un gol annullato per fuorigioco nel primo tempo («Me ne sono accorto solo quando sono rientrato in campo, dopo aver esultato»), uno buono nella ripresa, il suo primo nelle coppe europee, nonostante la Champions col Lione, festeggiato nuovamente con quell’esultanza che sembra imitare il volo di Olympia. «Mi fa sentire libero nell’aria festeggiare così. E all’ala sinistra ci avevo già giocato, mi piace partire da quella posizione. E mi piace anche giocare con Hernanes: l’intesa migliora giorno dopo giorno, poi lui è uno molto intelligente, in campo e fuori. Facile giocare con lui».

In dubbio Resta da vedere se ci proveranno di nuovo a Pescara: Petkovic è rimasto soddisfatto della loro intesa («Partono lontani, ma quando hanno palla si avvicinano: ci sarà da divertirsi quando saranno al top»), ma Ederson va considerato in dubbio, visto che ieri ha chiesto il cambio per un problema muscolare. «Dopo un dribbling, ho sentito come una puntura all’adduttore. Ho continuato a giocare per un quarto d’ora, e in quel periodo è arrivato il gol: poi, però, visto che non passava, sono uscito». Oggi verrà sottoposto agli esami del caso, ma Petkovic rischia di non avere forse l’uomo più forma di questo periodo. «Ma non mi sento un trascinatore, sono solo uno che lavora tanto. In una squadra che ha un buon gruppo, e che in questa manifestazione può arrivare fino in fondo».

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide

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