Hernanes illumina la Lazio

Hernanes illumina la Lazio

Lucidità di pensiero, forza nervosa, mentalità da grande giocatore. Hernanes è la luce della Lazio, difficilmente si spegne, nei momenti decisivi c’è sempre. Non era semplice, dopo una partita quasi buttata via e diventata una bolgia, presentarsi sul dischetto e firmare il pareggio. Il Profeta ha preso la mira e…

Lucidità di pensiero, forza nervosa, mentalità da grande giocatore. Hernanes è la luce della Lazio, difficilmente si spegne, nei momenti decisivi c’è sempre. Non era semplice, dopo una partita quasi buttata via e diventata una bolgia, presentarsi sul dischetto e firmare il pareggio. Il Profeta ha preso la mira e l’ha messa nell’angolo, Ujkani aveva intuito la traiettoria, s’è allungato ancor prima che tirasse, ma non c’è arrivato, non poteva arrivarci. Il brasiliano aveva calciato di piatto, forte e angolato, rasoterra, come insegnano nei manuali della scuola calcio. Al minuto 39 della ripresa, con il Barbera infiammato dal sorpasso dei rosanero e la Lazio finita fuori controllo, Hernanes ha salvato l’onore e il risultato, ha restituito un punto a Petkovic, permettendogli di allungare la serie positiva. Ci stava per scappare la sconfitta nel giorno in cui per un’ora abbondante l’ombra della squadra biancoceleste si era allungata sulla Juve. Contraddizioni e sorprese del calcio. Quando Floccari è stato messo giù e Rocchi ha indicato il rigore, Hernanes è andato senza incertezze sul dischetto. Questa volta Candreva non gli ha chiesto di battere il rigore (aveva segnato al Cagliari) e il Profeta e l’ha trasformato. «Sentivo che avrei segnato, in qualche modo. Ci sono certe partite in cui te lo senti. Abbiamo sofferto un po’, questo è vero, soprattutto all’inizio del secondo tempo. Però, questo ci può stare, un paio di minuti. Peccato, perchè in quei momenti abbiamo subito due gol. Prima magari soffrivamo, ma non andavamo in svantaggio. La nostra dimostrazione di forza è sempre stata quella. Questa volta, invece, è andata così. Abbiamo però anche dimostrato la nostra forza per inseguire il gol del pareggio, ci siamo riusciti e questo è comunque importante» ha raccontato ai microfoni di Lazio Style Channel.

TRAGUARDI – Pensa positivo il Profeta e ha preferito guardare avanti. Martedì sera la Lazio dovrà cercare l’impresa allo Juventus Stadium, poi arriveranno il Chievo all’Olimpico e ancora i bianconeri nella semifinale di ritorno della Coppa Italia. «Le prossime partite? Saranno tre partite molto importanti. Noi veniamo da una buona serie di match senza sconfitte e se continuiamo così, tutto andrà per il meglio. Pensiamo a un impegno alla volta. E’ un esercizio mentale. Non bisogna andare troppo avanti con la testa. Una cosa alla volta. A Torino ci aspetta una grande serata, vogliamo raggiungere la finale di Coppa Italia, poi penseremo al resto» . La Lazio ci aveva abituato bene, questo pareggio ha il sapore amaro, ma Hernanes ha cancellato i rimpianti. «Il campionato adesso è entrato in punto per cui ogni squadra lotta per qualcosa e quello sicuramente rende le cose difficili. Anche se il Palermo non sta facendo benissimo, è sempre complicato strappargli dei punti e vincere a casa loro. Siamo entrati in confusione e non abbiamo tenuto la testa lucida nel momento decisivo del secondo tempo. Ripeto, può succedere. Non dobbiamo stare lì a lamentarci, prendiamo il punto e guardiamo avanti» .

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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