Hernanes, profeta da blindare

Hernanes, profeta da blindare

Il Brasile ci punta per i Mondiali 2014, Scolari l’ha incoronato: « Hernanes stella del nostro futuro» . E la Lazio cosa fa? Hernanes non può essere solo il futuro del Brasile, deve esserci nel futuro biancoceleste. Si è ripreso la maglia verdeoro e ha conquistato il posto da titolare,…

Il Brasile ci punta per i Mondiali 2014, Scolari l’ha incoronato: « Hernanes stella del nostro futuro» . E la Lazio cosa fa? Hernanes non può essere solo il futuro del Brasile, deve esserci nel futuro biancoceleste. Si è ripreso la maglia verdeoro e ha conquistato il posto da titolare, non verrà più chiamato a intermittenza. Scolari ci ha puntato sin dal suo arrivo, ha dovuto attendere un mese per vederlo all’opera. L’aveva chiamato a febbraio, fu un infortunio a fermare il Profeta. Scolari l’ha promosso dopo l’amichevole giocata contro l’Italia, ha espresso parole dolcissime.

LA CRESCITA – Hernanes non è più la promessa del calcio brasiliano, si è consacrato crescendo. E’ diventato un top player, si trova nel pieno della maturità agonistica e l’arrivo di Scolari gli ha permesso di imporsi nel Brasile. Con Dunga e Menezes faticava, non aveva spazio, era poco considerato. Il valore di Hernanes sta lievitando, lo sa bene la Lazio. I primi contatti per il rinnovo (contratto in scadenza nel 2015) non sono andati a buon fine. E le dichiarazioni pronunciate dal manager Joseph Lee nei mesi scorsi non sono state rassicuranti. Il nodo è economico, c’è distanza tra le parti e il rischio che lo staff del brasiliano giochi al rialzo esiste. Lee di recente ha inviato alla società un messaggio, una sorta di avvertimento: eventuali offerte potrebbero essere valutate a fine stagione. Lotito è stato chiaro: «Hernanes non si tocca, rimarrà a Roma» . I primi colloqui con Lee sono datati settembre, non portarono all’accordo. Hernanes, compresi i premi, guadagna uno stipendio da circa 1,5 milioni, chiede quasi il doppio. La cifra è salita, servirà uno sforzo da parte della società. Serve su tutti i rinnovi contrattuali dei big.

LA STRATEGIA – La Lazio deve pianificare il futuro subito, non si può aspettare. I rinnovi, spesso, hanno generato telenovele e divorzi, non accada anche con Hernanes. Si trova bene a Roma, con Petkovic si diverte, con Lotito il rapporto è splendido, umano e professionale. Ci sono i presupposti per andare avanti. Hernanes ha trovato una collocazione tattica precisa e un ruolo di primo piano nella Lazio. Ha intenzione di continuare il cammino con i biancocelesti, ma pensa di meritare un premio per quanto fatto in tre anni. Il Mondiale 2014 è alle porte, non è così lontano, il tempo vola via veloce. Il Profeta ha bisogno di fiducia e continuità, la Lazio gli garantisce tutto ciò. Mettere in discussione il futuro a un solo anno dal Mondiale, suo grande obiettivo, potrebbe essere un azzardo. E’ un punto a favore di Lotito, deve sfruttarlo al meglio.

LO ZENIT – La Lazio sta trattando Felipe Anderson, è pronta a chiudere. Ma l’arrivo del talento del Santos, 20 anni e una carriera luminosa all’orizzonte, non deve comportare la partenza del Profeta. Alla Lazio del futuro servono sempre più talenti, non sostituti. Lotito ha già dato una prova di forza respingendo un’offerta clamorosa dello Zenit San Pietroburgo: «Ho rifiutato un’offerta da 30 milioni per il Profeta» , ha detto in più occasioni, si riferiva ai russi guidati da Spalletti. Si erano mossi, non hanno fatto centro. Tanti altri club tramano nell’ombra, potrebbero uscire allo scoperto in estate allettando il giocatore. La Lazio blindi Hernanes, la trattativa s’annuncia lunga, è bene iniziarla al più presto.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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