Hernanes rivede il Brasile

Hernanes rivede il Brasile

Fuori Dunga, fuori Menezes, via i nemici. E la strada che porta in Brasile ora è più libera. E’ saltato un altro cittì, un altro di quelli che non s’è mai fidato di Hernanes. I verdeoro hanno esonerato Mano Menezes, non sarà lui a guidare la Nazionale ai Mondiali del…

Fuori Dunga, fuori Menezes, via i nemici. E la strada che porta in Brasile ora è più libera. E’ saltato un altro cittì, un altro di quelli che non s’è mai fidato di Hernanes. I verdeoro hanno esonerato Mano Menezes, non sarà lui a guidare la Nazionale ai Mondiali del 2014. In corsa ci sono vari allenatori, il sogno si chiama Pep Guardiola, tra i candidati figura anche Muricy Ramalho, classe 1955, è il maestro di Hernanes, lo lanciò lui nel San Paolo nel 2007. E’ alla guida del Santos dal 2011, si sta facendo il suo nome. Fu fondamentale per la crescita del Profeta, decise di promuoverlo in prima squadra dopo la cessione di Josuè al Wolfsburg, lo consacrò come playmaker, con lui vinse due scudetti. Ramalho ha sempre parlato bene di Hernanes, lo considera «uno dei più grandi giocatori al mondo, è un ragazzo intelligente, in campo è ottimo» , sono parole sue.

IL SOGNO – Il Profeta fa il tifo per l’ex allenatore, l’esonero di Menezes fa salire nuovamente le sue quotazioni in Brasile. Sui giornali l’argomento è stato affrontato in modo dettagliato: «Adesso Hernanes torna a sperare» , hanno titolato in Sudamerica. Hernanes punta i Mondiali del 2014, si giocheranno nel suo Paese, vuole esserci. Menezes non ha mai creduto ciecamente in lui, l’ha convocato poche volte e la scusa del cambio di ruolo ha retto poco. L’ex cittì non lo vedeva come trequartista, ma neppure come mezzala. Menezes ha continuato ad ignorare Hernanes anche quest’anno. Si apre una nuova era, il nome del prossimo cittì del Brasile sarà comunicato a breve, il Profeta incrocia le dita. Ha sempre rispettato le scelte del vecchio selezionatore pur non condividendole. In Italia ha segnato 24 gol, sta vivendo la terza stagione, avrebbe meritato più considerazione. Il Brasile vuole dominare i prossimi Mondiali, uno come Hernanes potrebbe essere utile.

LA CORSA – La corsa alla Nazionale riparte, il Profeta darà il meglio con la Lazio per farsi apprezzare dal nuovo allenatore verdeoro. Non ci sarà contro l’Udinese, lo staff tecnico pensa di risparmiarlo in vista dei prossimi impegni. Hernanes spera di ripartire dalla sfida di domenica prossima contro il Parma (si giocherà all’Olimpico), si ripresenterà in campo con nuove motivazioni, con rinnovate speranze. Tiene molto alla maglia della Nazionale, in carriera ha avuto poco spazio nonostante la consacrazione avvenuta nel calcio europeo. E’ stato frenato dai selezionatori che non hanno creduto in lui ed è stato anche sfortunato (in un’amichevole con la Francia fu espulso per un intervento scomposto fatto ai danni di Benzema, Menezes non gli perdonò mai quell’episodio). Hernanes non si è mai arreso, ha continuato a credere nella convocazione. La grande sfida ricomincia.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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