Il jolly Gonzalez conquista la Lazio

Il jolly Gonzalez conquista la Lazio

E’ tornato il Tata, lo hanno visto correre su e giù per la fascia. E’ rientrato a Roma venerdì scorso alle 17,40, un quarto d’ora più tardi era già in campo agli ordini di Petkovic. Pochi minuti a disposizione per preparare la gara interna contro il Catania, il sabato mattina…

E’ tornato il Tata, lo hanno visto correre su e giù per la fascia. E’ rientrato a Roma venerdì scorso alle 17,40, un quarto d’ora più tardi era già in campo agli ordini di Petkovic. Pochi minuti a disposizione per preparare la gara interna contro il Catania, il sabato mattina la notizia dell’infortunio di Pereirinha. Alvaro Gonzalez è il jolly della Lazio, lo ha dimostrato con il tempo, la conferma è arrivata contro gli uomini di Maran. E’ stato impiegato come terzino destro, si è sacrificato per la squadra, è risultato uno dei migliori in campo. A fine gara ha ricevuto anche i complimenti di Antonio Candreva: l’uruguaiano era reduce da due gara con la Nazionale, trasferte lunghissime e pesanti ai fini del match contro i siciliani.

Ma la stanchezza sembra non averlo toccato, ha retto per 90 minuti ai livelli di sempre, un vero motorino. Centrocampista fondamentale, può giocare come esterno o interno, adattarsi non è un problema. Gonzalez è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Petkovic, partita dopo partita cresce sempre di più, quando manca si sente. In questo periodo dovrà mettersi al servizio del gruppo, i prossimi impegni sono troppo importanti per la stagione della Lazio. Si parte dal Fenerbahce, mancheranno Pereirinha e Konko, Cavanda è fuori rosa, sulla corsia di destra si è creato un buco difficile da ricoprire. Può farlo solo Gonzalez, ha dimostrato affidabilità e competenza, in Turchia ripartirà come terzino. Lo aveva fatto a Cesena anche lo scorso anno, sulla panchina biancoceleste sedeva mister Reja. Ora se ne è accorto anche il tecnico bosniaco, si fida e non vuole cambiare. L’uruguaiano ha da poco rinnovato il suo contratto con la Lazio, la trattativa è iniziata a settembre, si è conclusa a gennaio nel migliore dei modi. Matrimonio prolungato sino al 2017 e raddoppio dello stipendio, il Tata ha ricevuto quello che chiedeva. Adesso vuole vincere, sogna di alzare al cielo la coppa Italia, ma l’Europa non è un traguardo da sottovalutare. Gonzalez, in attesa del recupero di Konko, continuerà a giocare da terzino destro. Con il Fenerbahce potrebbe completare la linea difensiva con Cana, Ciani (o Biava) e Radu. A centrocampo è possibile un turno di riposo a Hernanes. Probabile il 4-2-3-1 con Onazi e Ledesma davanti alla difesa più Ederson trequartista a ridosso di Kozak. Candreva e Lulic gli esterni di centrocampo. Da valutare le condizioni di Mauri, che con il Catania si è solo scaldato (senza entrare) nel finale. Il capitano punta al derby.

A Istanbul potrebbe partire dalla panchina. Sabato nessun cartellino giallo e un sospiro di sollievo pensando alla stracittadina. Con il Fenerbahce, in Europa, cinque giocatori in diffida: Biava, Mauri, Gonzalez, Ciani, Kozak più Cavanda, fuori rosa. Capitolo Klose: il tedesc o lavora con l’obiettivo di giocar e dal primo minuto con la Roma. Petkovic lo convocherà per la trasferta in Turchia, ma inizialmente per tenerlo in panchina. Dal primo minuto a Istanbul giocherà Kozak, re dei marcatori di Europa League e in condizione scintillante.

Il Tempo

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