Il Ludogorets attacca «Arriveremo pronti»

Il Ludogorets attacca «Arriveremo pronti»

ROMA – Sono spuntati dal nulla nel 2011, sembravano marziani scesi in terra bulgara. Stanno dominando il loro calcio da tre anni, hanno fatto paura in Europa League e puntano la Lazio. Si sono scaldati sabato battendo 3-0 il Neftochimic Burgas nel recupero della 22ª giornata dell’A PFG (la serie…

ROMA – Sono spuntati dal nulla nel 2011, sembravano marziani scesi in terra bulgara. Stanno dominando il loro calcio da tre anni, hanno fatto paura in Europa League e puntano la Lazio. Si sono scaldati sabato battendo 3-0 il Neftochimic Burgas nel recupero della 22ª giornata dell’A PFG (la serie A bulgara). I marziani del Ludogorets si sono riposati, hanno onorato la pausa invernale, si sono scongelati e ricaricati, arriveranno a Roma con gli abbaglianti spianati. Sono primi in classifica, viaggiano verso la conquista del terzo scudetto di fila, hanno staccato il Litex di tre punti e il Levski Sofia di dieci. Quelli del Ludogorets non sono signori nessuno, hanno conquistato la diciassettesima vittoria (2 pareggi, 4 sconfitte) e vantano la miglior difesa del campionato bulgaro (12 gol subiti). Vladislav Stoyanov, il portiere, aveva abbassato la saracinesca anche in Europa, è stato eletto numero uno della fase a gironi (solo 2 gol subiti). Il Ludogorets, prima del recupero di campionato (match rinviato a dicembre per maltempo), ha terminato la preparazione in Spagna vincendo quattro gare su quattro: ha mandato al tappeto Sparta Praga, Lokomotiv Mosca, Krasnodar e Korona Kielce. 

 

I NUMERI – Occhio ai bulgari, sbarcheranno nel Belpaese per la prima volta, non hanno mai sfidato club italiani. Si sono qualificati ai sedicesimi (record per la Bulgaria) da primi del girone B (5 vittorie, 1 pareggio, nessuna sconfitta), sono temibili fuori casa, hanno sempre vinto. Il Ludogorets è allenato da Stoicho Stoev, ex attaccante del Lokomotiv Sofia negli anni ‘80, è un fanatico di Arrigo Sacchi, ha lanciato la sfida a Reja: «Se siamo pronti per la Lazio? Questa è una domanda a cui è difficile dare una risposta. La squadra è in forma ottimale, cercheremo di farci trovare pronti. La Lazio ha disputato varie partite di campionato, noi solo una. Non abbiamo ancora raggiunto il livello che ci compete e che è nelle nostre possibilità perché il periodo di preparazione è terminato da poco. Ma non siamo molto lontani dalla soglia che spero di raggiungere. Abbiamo perso un po’ di certezze, quelle che avevamo acquisito con le partite internazionali in autunno, dovremo riuscire ad esprimere il nostro calcio» . Stoev applica il 4-2-3-1, ha esterni veloci e temibili più un trequartista (Marcelinho) che sa far cantare il pallone. Il Ludogorets è stato retrocesso dalla Champions, fu eliminato ai play-off dal Basilea di Yakin.

I TIFOSI –

Il primo round sarà ospitato a Roma, il secondo a Sofia (nello stadio della Nazionale, quello del Ludogorets non è a norma). Reja e i suoi uomini giocheranno in Bulgaria giovedì 27 febbraio, il Lazio Fan Club bulgaro sta preparando l’accoglienza: «Faremo tutto il possibile per far sì che la visita della Lazio in Bulgaria sia memorabile per i tifosi, per i giocatori e per la società» . La vendita dei tagliandi per il settore ospiti è disponibile solo in Italia, i laziali di Bulgaria chiederanno di essere associati ai loro fratelli di tifo. Sarà un’accoglienza diversa rispetto alla Polonia.

Corriere dello Sport

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