IL MESSAGGERO – Berisha l’imbattibile, Anderson la stella senza luce

IL MESSAGGERO – Berisha l’imbattibile, Anderson la stella senza luce

IL MESSAGGERO ROMA – Il promosso e il rimandato. Chi ride, chi piange. La sorpresa Berisha e la delusione Felipe Anderson. Due casi, uno positivo, l’altro negativo, che alla Lazio stanno facendo discutere. A sei mesi dall’inizio della stagione e con tutti i problemi che ci sono stati fino a…

IL MESSAGGERO

ROMA – Il promosso e il rimandato. Chi ride, chi piange. La sorpresa Berisha e la delusione Felipe Anderson. Due casi, uno positivo, l’altro negativo, che alla Lazio stanno facendo discutere. A sei mesi dall’inizio della stagione e con tutti i problemi che ci sono stati fino a questo momento in casa biancoceleste, il portiere albanese rappresenta la nota lieta, mentre il tanto decantato fiore all’occhiello del mercato laziale, sta deludendo.

IL MURO DI PRISTINA – Arrivato nella capitale tra tanti dubbi e più di qualche velenosa polemica, vedi la vertenza legale avviata in estate dal Chievo (che con il portiere aveva siglato un accordo contrattuale di 5 anni), Etrit sta convincendo tutti a suon di parate. Il numero uno della nazionale albanese, che il dieci marzo compirà 25 anni, ha preso il posto dell’infortunato Marchetti e non sta facendo rimpiangere il forte estremo difensore azzurro. Fino ad ora Berisha ha collezionato cinque partite, tre d’Europa League e due di campionato, incassando solo una rete in campo europeo contro l’Apollon Limassol in casa, tra l’altro per colpa di un’ingenuità difensiva del connazionale Cana, con il portiere che non ha potuto fare nulla per evitare la rete. Perfino Reja, che ha spinto tanto per far arrivare Marchetti nel 2011, è rimasto impressionato dai colpi, dalla sicurezza e dal senso di posizione del portiere laziale. Durante la partita con l’Inter, ma pure sabato sera dopo la sfida col Bologna, il tecnico goriziano si è complimentato con il suo giocatore. Berisha si sta rivelando non solo un ottimo portiere, ma anche un grande affare, visto che è stato acquistato dal club svedese del Kalmar per appena 500.000 euro.

SAMBA LENTO E TRISTE – Di tutt’altro tenore la storia di Felipe Anderson, strappato al Santos per quasi dieci milioni di euro, con la ferma convinzione che, grazie al suo talento, potesse addirittura cambiare le sorti della squadra. Invece da agosto ad oggi è stata una delusione. Il brasiliano ha totalizzato appena cinquecento minuti, segnato una rete e convinto ancora meno. Qualche responsabilità, probabilmente, ce l’ha Petkovic che non l’ha messo nelle migliori condizioni per esprimersi, ma anche lui ci ha messo del suo, visto che di occasioni ne ha avute diverse. L’ultima è stata a Bologna due giorni fa, con Reja che ha provato a lanciarlo, dopo un’ottima settimana di lavoro, ma lui non si è trovato e ha fatto un po’ di confusione. Nessuna bocciatura, tutti si attendono una riposta.