IL MESSAGGERO – Gli equivoci da risolvere

IL MESSAGGERO – Gli equivoci da risolvere

IL MESSAGGERO (Di Clemente Mimun) Forse Udinese-Lazio è più importante per i bianconeri che non per noi, ma se nessuno mette in dubbio le capacità e l’attaccamento alla società di Guidolin, gran tecnico e uomo per bene, diverso è l’atteggiamento della tifoseria biancoceleste rispetto ai vertici societari. Ci si aspetta…

IL MESSAGGERO (Di Clemente Mimun)

Forse Udinese-Lazio è più importante per i bianconeri che non per noi, ma se nessuno mette in dubbio le capacità e l’attaccamento alla società di Guidolin, gran tecnico e uomo per bene, diverso è l’atteggiamento della tifoseria biancoceleste rispetto ai vertici societari. Ci si aspetta un colpo di scena nel mercato di riparazione, che a me non sembra probabile, e comunque non sarà decisivo nel determinare l’assetto del team. A meno che Hernanes non sia davvero in partenza. In questo caso arriverebbe un bel mucchietto di milioni da reinvestire per dare una quadratura meno labile alla formazione. Certo è che se lo chiamiamo mercato di riparazione un motivo ci sarà. Significa che i pezzi migliori sono stati già collocati e le trattative verteranno su giocatori di media, talvolta buona caratura, insomma non su campioni decisivi. Di Hernanes, che a tutti noi piace molto, quando gioca come sa, penso che da troppo tempo non sia determinante. La sua classe è indubbia, ma lo vedo spaesato, forse un po’ pigro.

 

È un problema che riguarda tutti i giocatori in vista del mondiale, ma i brasiliani di più. Si giocherà da loro e per uno nato lì, nulla è più importante nella vita. Hernanes, a parte, vanno risolti alcuni equivoci su giocatori che sembrano dei doppioni e altri non da Lazio. Edy, che guarda al campo come pochi, ha giocato in coppa con molti giovani e ha portato a casa una vittoria, forse fortunosa, ma non immeritata. C’erano giocatori di 18 anni (Keita), ma anche ventenni, o poco più, Cavanda, Berisha, Onazi, Perea e Anderson. Su quest’ultimo il mister sembra puntare e con buone ragioni. Salta di slancio il primo uomo, ma poi si perde. Con la cura di Reja potrà crescere. Il bilancio del nuovo-vecchio tecnico è di due vittorie e un pari. Occorre superare l’handicap delle trasferte. Con l’Udinese abbiamo diversi conti in sospeso, ma temo che dovremo accotentarci di un pari. Speriamo bene. Conto sulle scelte di Reja e Bollini. Forza Lazio.

 

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