IL MESSAGGERO – Minala e i dubbi sull’età: «È soltanto invidia»

IL MESSAGGERO – Minala e i dubbi sull’età: «È soltanto invidia»

IL MESSAGGERO Da astro nascente a caso mediatico. Inesistente, però, perché Joseph Marie Minala, nazionalità camerunense, centrocampista della Lazio Primavera, è un talento e basta. Finito nel tritacarne del web per il suo imponente aspetto fisico, che lo fa sembrare molto più grande dei suoi 17 anni. Una storia divertente…

IL MESSAGGERO

Da astro nascente a caso mediatico. Inesistente, però, perché Joseph Marie Minala, nazionalità camerunense, centrocampista della Lazio Primavera, è un talento e basta. Finito nel tritacarne del web per il suo imponente aspetto fisico, che lo fa sembrare molto più grande dei suoi 17 anni. Una storia divertente per parecchi, ma non per Joseph, che sta soffrendo molto per quanto viene scritto e detto. Minala ha diciassette anni? È uno scherzo vero? Domande che sin quando giocava nella Vigor Perconti, società giovanile di Roma, gli avversari si facevano. Ma tutto restava all’interno del campo di calcio. Ora, invece, che le sue foto con la maglia della Lazio girano sul web, le insinuazioni sono diventate a dir poco fastidiose.

LA REAZIONE DI JOSPEH
La vicenda, inizialmente non ha toccato minimamente il ragazzo, ma con il passare delle ore è diventata sempre più pesante, tanto da ferirlo profondamente. Minala a Roma non ha familiari (ha vissuto presso un casa famiglia) e dunque gli unici affetti sono rappresentati dal suo tutor legale e dal suo procuratore, Diego Tavano. Entrambi l’hanno stimolato a reagire e restare indifferente alle voci, ma ieri Joseph dal suo profilo twitter ha voluto rispondere: «L’invidia è la debolezza dell’uomo e della gente d’anima povera quando essere in serie A fa male agli altri. Vi voglio bene forza Lazio».

DOCUMENTI REGOLARI
Una replica composta, che il mediano scovato da Bollini spera sia servita a chiudere la vicenda.
Dopo essersi messo in luce al Torneo delle Regioni della Lega Dilettanti (con la Rappresentativa del Lazio ha vinto il titolo italiano) a Minala si erano avvicinate alcune squadre professionisteA, tra le quali Napoli e Udinese oltre ovviamente alla Lazio. Joseph, però, ha scelto di andare a Formello: «Probabilmente a qualcuno non è andata giù la sua decisione e si è cercato di creare un caso dal nulla. Illazioni e immondizia», le dure parole di Tavano, che ricorda come i documenti di Minala siano stati regolarmente registrati e validati dalla Questura già due anni fa. Per la Federcalcio, che su queste storie e sulle documentazioni dei giovani extracomunitari è molto rigida, il caso non esiste.

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