RETROSCENA – Cori per Radu, c’è Candreva infastidito

RETROSCENA – Cori per Radu, c’è Candreva infastidito

AURONZO – Forse l’eco di quel coro è arrivato sin dentro la sua stanza: “C’è solo un capitano, un capitano”. Quando Candreva non c’è, i compagni ballano e cantano a favore di Radu. Che avrà pure dato il benestare per mollare la fascia a favore d’Antonio, ma: “Solo perché è…

AURONZO – Forse l’eco di quel coro è arrivato sin dentro la sua stanza: “C’è solo un capitano, un capitano”. Quando Candreva non c’è, i compagni ballano e cantano a favore di Radu. Che avrà pure dato il benestare per mollare la fascia a favore d’Antonio, ma: “Solo perché è romano”, ha detto Stefan lontano dai microfoni. Insomma lo spogliatoio non è così stretto intorno a Candreva. Che pure aveva ricevuto una promessa dalla società quando aveva firmato il rinnovo e ora s’aspetta che venga rispettata, dopo l’addio di Mauri e Ledesma. Ieri però l’assenza dell’esterno alla cena di squadra, ufficialmente per il riacutizzarsi dello stato febbrile, ha dato libero sfogo a più di una voce. Anche perché “in vino veritas” e la Lazio ha bevuto qualche sorso.

 

 

IL GIALLO – La “maledizione” della fascia continua, stavolta addirittura prima d’avere un braccio ufficiale. Era stretta intorno a quello di Klose nell’ultima amichevole contro la Top 11 del Cadore. Ma Candreva s’aspetta d’averla a Shanghai. C’era stato già un confronto fra Pioli e i giocatori all’inizio del ritiro, sembrava tutto fatto per Antonio capitano. Eppure negli ultimi giorni tutto sembra essere tornato in discussione: la faccia e l’autorità “debole” dell’esterno alla presentazione al Palaroller dimostrano che c’è qualcosa da chiarire. E’ atteso nei prossimi giorni annuncio e investitura. Candreva è già affacciato all’hotel per il discorso, non accetta sgambetti al fotofinish e oggi parlerà anche col diesse Tare.

LA CENA DI PIOLI – Tutta la squadra da una parte, lo staff da un’altra. Giovedì sera “libero” ad Auronzo, almeno sino alle 22.30. Brindisi di Marchetti e compagni, cena pagata dal portiere insieme a Radu e Parolo al Bucintoro: pizza e drink in bocca, menù vegetariano speciale solo per i musulmani. Pioli, Murelli e tutto l’entourage tecnico hanno deciso di lasciare i ragazzi a festeggiare, ma non sono rimasti in albergo: lontano da occhi e scatti indiscreti erano in un altro famoso ristorante delle Dolomiti. Sicuramente più sobrio quindi lo staff, stamattina, sul campo dello Zandegiacomo per la penultima doppia seduta di questo ritiro.

Cittaceleste.it

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