IL TEMPO – Cigarini e Matri, la Lazio ci prova

IL TEMPO – Cigarini e Matri, la Lazio ci prova

Si chiamano «affari garantiti». Acquisti di valore e di sicura affidabilità. Non hanno bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano, niente ambientamento o discorsi di questo tipo. Ecco allora che negli ultimi giorni Matri e Cigarini sono entrati nel mirino della Lazio. Nessuna trattativa avviata, forse qualche scambio di…

Si chiamano «affari garantiti». Acquisti di valore e di sicura affidabilità. Non hanno bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano, niente ambientamento o discorsi di questo tipo. Ecco allora che negli ultimi giorni Matri e Cigarini sono entrati nel mirino della Lazio. Nessuna trattativa avviata, forse qualche scambio di informazioni, al momento sono semplici idee da portare avanti. L’attaccante juventino piace da tempo alla dirigenza laziale: a gennaio il diesse Tare provò in tutti i modi a portarlo a Roma, serviva un punta in grado di sostituire degnamente Klose, fu Conte a bloccare la trattativa. Ma a luglio tutto potrebbe cambiare: il bomber scuola Milan ha chiesto da tempo la cessione, a Torino non è titolare fisso, vuole rilanciarsi in vista del Mondiale il Brasile. I rapporti tra Lotito e il suo procuratore(Tulio Tinti) sono ottimi, ha una valutazione di 10 milioni di euro, Petkovic lo accoglierebbe a braccia aperte. Servirà l’accordo economico con la Juventus, nella trattativa potrebbero rientrare anche altri giocatori(Lulic su tutti). La Lazio ci proverà, un attaccante di livello arriverà a tutti i costi. Qualche rinforzo anche a centrocampo: la candidatura di Luca Cigarini ha preso quota nelle ultime ore. È un giovane di qualità e quantità, classe 1986, sarebbe il sostituto naturale di Ledesma. A Formello un vice dell’italo-argentino servirebbe come il pane, il mediano dell’Atalanta rappresenterebbe la soluzione migliore. Cigarini è di proprietà del Napoli, gioca in prestito a Bergamo, De Laurentis è pronto a metterlo sul mercato. Il costo del cartellino è di 7 milioni di euro, è una trattativa possibile.
Non solo Italia, gli occhi della Lazio guardano tutta l’Europa: Lotito, Tare e il segretario Calveri sono reduci da una missione in Belgio. Tutto in gran segreto, meno di 24 ore per chiudere almeno un affare, quattro le piste da monitorare con attenzione: la prima è legata al nome di Carlos Bacca, attaccante del Bruges, colombiano di 26 anni, 22 gol in questa stagione di Jupiler League. Il club belga chiede 7 milioni di euro per il suo cartellino. Si è parlato sicuramente anche di Matias Suarez, attaccante esterno dell’Anderlecht, appena rientrato da un infortunio, cresciuto nel Belgrano di Cordoba. Senza dimenticare Cheikhou Kouyaté, difensore senegalese(può giocare anche a centrocampo), nato nel 1989, anche lui dell’Anderlecht. Ma la sorpresa è l’interessamento per Lucas Biglia, centrocampista argentino classe ’86 sempre dell’Anderlecht: c’è stato un incontro segreto la scorsa settimana tra Lotito, Tare e l’agente del calciatore. Difficilmente Lotito si muove in prima persona, ma quando lo fa significa che la trattativa è già a buon punto.
I segnali sono positivi: Perea è stato il primo acquisto, il secondo(e non solo) potrebbe arrivare dal Belgio. E poi c’è il sogno, l’acquisto che permetterebbe l’ atteso salto di qualità: il talento in questione si chiama Victor Fischer, futuro fenomeno e gioiellino dell’Ajax. È un attaccante velocissimo, fantasia allo stato puro, Tare lo segue da anni. Forse oggi è già troppo tardi.

Il Tempo

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