IL TEMPO – La moviola: Celi troppo all’inglese

IL TEMPO – La moviola: Celi troppo all’inglese

IL TEMPO L’arbitro Celi festeggia le cento partite in serie A con una prestazione opaca, eccessivamente all’inglese, sottovalutando diversi interventi decisi. In avvio non sanziona un intervento violento di Cavanda su Pazienza. Cartellino arancione, l’arbitro non tira fuori neanche il giallo. Dall’altra parte Garics blocca Lulic, Celi si tiene stretto…

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L’arbitro Celi festeggia le cento partite in serie A con una prestazione opaca, eccessivamente all’inglese, sottovalutando diversi interventi decisi. In avvio non sanziona un intervento violento di Cavanda su Pazienza. Cartellino arancione, l’arbitro non tira fuori neanche il giallo. Dall’altra parte Garics blocca Lulic, Celi si tiene stretto il cartellino senza ammonire il bolognese che ferma una ripartenza pericolosa. È una direzione eccessivamente «fluida» quella di Celi, che grazia anche Kone dopo un intervento deciso a metà campo su Ledesma. L’arbitro non può esimersi dal mostrargli il giallo quando interviene di nuovo in modo violento sul regista biancoceleste. Celi sbaglia ancora concedendo una punizione al Bologna per un fallo di mano di Dias precedentemente spinto da Bianchi. Il direttore di gara lascia giocare assolvendo sia Lulic (fallo su Kone) che Bianchi, col bolognese che rifila una manata in testa a Biava. Nella ripresa arriva l’ammonizione a Pazienza che interviene in maniera scomposta su Ledesma. Legittimo il giallo al capitano laziale per il fallo su Diamanti. Era diffidato, Ledesma salterà la prossima trasferta di Udine. Eccessivo il cartellino giallo a Biava, unicamente per il metro di giudizio portato avanti per tutta la partita.

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