IL TEMPO – Lotito studia Ventura

IL TEMPO – Lotito studia Ventura

(IL TEMPO) – Una partita per il futuro. Di Vladimir Petkovic, sempre più distante dalla Lazio nonostante qualche piccolo e fisiologico intoppo sulla strada verso la nazionale svizzera. Ma anche di Giampiero Ventura, tecnico del Torino molto apprezzato da Lotito e in piena corsa per la rifondazione biancoceleste del prossimo…

(IL TEMPO) – Una partita per il futuro. Di Vladimir Petkovic, sempre più distante dalla Lazio nonostante qualche piccolo e fisiologico intoppo sulla strada verso la nazionale svizzera. Ma anche di Giampiero Ventura, tecnico del Torino molto apprezzato da Lotito e in piena corsa per la rifondazione biancoceleste del prossimo anno.
Dopo la bufera post Napoli, domani la Lazio torna in campo allo stadio Olimpico di Torino. Una sfida importante per tanti motivi, innanzitutto per testare la coesione dello spogliatoio biancoceleste. Le voci sul prossimo addio di Petkovic hanno scosso squadra e ambiente: per questo Lotito ha voluto testare l’umore dei giocatori (scoprendo qualche malcontento verso il tecnico) e poi parlare col bosniaco, ricevendo nuove rassicurazioni.
Ma le rassicurazioni non sono più sufficienti. La classifica (17 punti in 14 giornate, solo 5 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione) e il rendimento in trasferta (quattro pareggi e tre sconfitte in campionato, soltanto Udinese, Atalanta, Cagliari e Catania hanno fatto peggio) sono preoccupanti, a Torino Petkovic non può sbagliare. Nelle ultime ore il futuro del bosniaco sulla panchina elvetica è stato messo in dubbio da alcuni media svizzeri, secondo i quali il ct dell’under 21 Pier Tami avrebbe riacquistato voti all’interno del Comitato federale (organo chiamato a nominare il nuovo tecnico). Petkovic, del resto, resta il netto favorito per la successione al tedesco Hitzfeld: se il bosniaco troverà un accordo sulla composizione dello staff, il posto sarà suo.
Ma questo non è un problema della Lazio. Lotito ha una sola preoccupazione: il momento difficile della squadra. Finora il presidente ha sperato (e spera ancora, anche per un fatto economico: il bosniaco è sotto contratto fino al 30 giugno 2014 e ha alcuna intenzione di dimettersi) che Petkovic possa guidare la truppa biancoceleste fuori dalla crisi. Se, però, non riuscirà ad invertire la rotta entro Natale (Torino, Trabzonspor per il primato in Europa League, poi Livorno e Verona) l’addio anticipato sarà inevitabile.
In quel caso le opzioni sul tavolo sono diverse. La prima porta all’ex ct dell’under 21 Devis Mangia, ma Lotito potrebbe scegliere anche un traghettatore come Edy Reja o il tecnico della Primavera Alberto Bollini (quotazioni in forte ascesa) rimandando la scelta per la rifondazione alla prossima primavera. Fare previsioni a lungo termine è impossibile, ma una cosa certa: se il ds Tare segue con attenzione l’attuale tecnico del Basilea Yakin, Lotito non ha mai nascosto il proprio gradimento per Ventura. Un altro motivo per guardare con attenzione la sfida tra Torino e Lazio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy