IL TEMPO – Oggi sit-in biancoceleste alla Farnesina

IL TEMPO – Oggi sit-in biancoceleste alla Farnesina

(IL TEMPO) – Sfida sotto controllo, almeno a sentire la questura, quella fra Lazio e Napoli che andrà in scena stasera allo stadio Olimpico di Roma. Saranno almeno trentamila i tifosi che si sono assicurati un posto per la partita. Il questore della Capitale Fulvio Della Rocca ha predisposto i…

(IL TEMPO) – Sfida sotto controllo, almeno a sentire la questura, quella fra Lazio e Napoli che andrà in scena stasera allo stadio Olimpico di Roma. Saranno almeno trentamila i tifosi che si sono assicurati un posto per la partita. Il questore della Capitale Fulvio Della Rocca ha predisposto i consueti punti di accoglienza per i circa mille tifosi azzurri, nonché le indicazioni per raggiungere lo stadio: «I controlli – spiega in una nota la questura – saranno intensificati particolarmente presso le maggiori stazioni ferroviarie di Roma per i tifosi ospiti che giungeranno nella Capitale a bordo di treni di linea. Per i tifosi ospiti che giungeranno con mezzi privati, nella giornata della gara, è stato individuato un punto di raccolta nel parcheggio di via Schiavonetti (in zona Tor Vergat, ndc). L’area di sosta riservata e vigilata da personale delle Forze di Polizia fino al termine della gara, sarà accessibile dalle 15.00. Il trasporto verso lo stadio Olimpico sarà garantito dagli autobus messi a disposizione dall’Atac, che saranno scortati dalle forze dell’ordine sia prima che al termine dell’incontro. Gli eventuali bus turistici, saranno invece scortati – conclude la nota – dai caselli autostradali sino alle aree di sosta individuate a ridosso dello stadio e vigilati per tutta la durata dell’incontro di calcio».
Intanto i tifosi della Lazio fanno sentire tutta la loro rabbia per i sostenitori biancocelesti ancora in carcere a Varsavia dopo i fatti di giovedì scorso. In molti sono riusciti a far ritorno nella Capitale, ad accoglierli all’aeroporto di Fiumicino uno striscione di sostegno: «Ultras Lazio liberi». Non ci stanno, da tifosi ma ancor prima da cittadini, vogliono urlare il loro disappunto verso uno Stato che si è mosso tardi e male per la loro liberazione. Raccontano i tifosi laziali, quelli sbarcati a Ciampino dopo giorni da incubo, che la polizia polacca aveva fermato anche alcuni cittadini inglesi e danesi che si erano ritrovati coinvolti nei disordini. Si sono mosse subito le rispettive ambasciate, sono stati rilasciati dopo qualche ora appena.
Sabato i tifosi biancocelesti hanno organizzato una fiaccolata sotto l’Ambasciata polacca a Roma, oggi prima della sfida col Napoli manifesteranno il loro dissenso contro l’assordante silenzio delle istituzioni italiane. È infatti previsto un sit-in di protesta dei sostenitori biancocelesti, e non solo, sotto la Farnesina al Ministero degli Esteri: «Ci hanno lasciato soli, facciamoci sentire. A Varsavia sono stati violati i diritti umani dei cittadini», impazzano nel web i commenti di chi le barbarie polacche l’ha vissute, ma anche di chi – da cittadino italiano ancor prima che da tifoso – vuole far sentire il suo sostegno.

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