IL TEMPO – Rocchi: «Scelta giusta ma la crisi è colpa del club»

IL TEMPO – Rocchi: «Scelta giusta ma la crisi è colpa del club»

(IL TEMPO) – Con 105 gol complessivi in 293 presenze con la maglia della Lazio, è il quinto bomber di sempre del club romano. In biancoceleste dal 2004 al 2013, è stato uno dei simboli della Lazio, capitano e settimo giocatore per incontri disputati, prima di passare e ora al…

(IL TEMPO) – Con 105 gol complessivi in 293 presenze con la maglia della Lazio, è il quinto bomber di sempre del club romano. In biancoceleste dal 2004 al 2013, è stato uno dei simboli della Lazio, capitano e settimo giocatore per incontri disputati, prima di passare e ora al Padova. Nessuno meglio di lui può commentare il passaggio di testimone tra due tecnici che ha avuto modo di conoscere bene.
Reja è la scelta giusta?

«Mi fa molto piacere che la Lazio abbia scelto proprio Reja. È un ottimo allenatore, ha grande carisma ma soprattutto conosce bene i giocatori, l’ambiente, la società. Sulla persona nulla da dire, nutro qualche dubbio perché è un ritorno».

Che genere di dubbi?

«Le mie uniche perplessità riguardano il modo in cui lasciò la Lazio a suo tempo. C’erano stati dissapori con i dirigenti, il rinnovo era in dubbio, dimissioni respinte. Insomma non era un rapporto idilliaco, si era chiuso in maniera strana ma questo non significa che non possa ripartire alla grande».

Quali sono le sue caratteristiche migliori?

«Con lui ci sono tutti i presupposti per far bene. Ha grande esperienza e conosce bene lo spogliatoio. Come persona e come uomo di calcio è la scelta giusta per la Lazio».

Cosa può dare più di Petkovic?

«A questo punto della stagione serviva una scossa. Reja è molto bravo nel gestire i rapporti, darà subito un’impronta alla squadra e non solo sul campo, anche nella determinazione, nella voglia, in quello che ultimamente era venuto a mancare».

Che tipo di gioco farà?

«Credo che giocherà col 4-2-3-1 come facevamo all’epoca ma non ha problemi a cambiare modulo».

Quali sono i problemi della Lazio? È tutta colpa dell’allenatore?

«No. Quando non arrivano i risultati non è mai solo colpa dell’allenatore. Ma si sa, chi paga è sempre la guida tecnica. Le responsabilità sono da dividere tra squadra, tecnico e società. So che i ragazzi non stanno vivendo un bel momento e con questo non dico altro».

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