IL TEMPO – «Tre punti e un attaccante»

IL TEMPO – «Tre punti e un attaccante»

IL TEMPO A Bologna per sfatare il tabù trasferta, dare continuità ai tre punti ottenuti con l’Inter e risalire la classifica: con Reja si può. L’atmosfera è diversa, la Lazio ci crede e sogna un girone di ritorno all’altezza. Tutto merito del «Generale» e del suo lavoro, la cura funziona…

IL TEMPO

A Bologna per sfatare il tabù trasferta, dare continuità ai tre punti ottenuti con l’Inter e risalire la classifica: con Reja si può. L’atmosfera è diversa, la Lazio ci crede e sogna un girone di ritorno all’altezza.
Tutto merito del «Generale» e del suo lavoro, la cura funziona e le strategie sono ben definite. Anche quelle di mercato, il tecnico si sbilancia e parlo chiaro: «La rosa attuale è competitiva – ha spiegato in conferenza stampa – ma voglio valutare tutti i giocatori non solo in allenamento ma anche in gare ufficiali. Stiamo verificando varie opportunità: se ci sarà la possibilità di fare qualche intervento, la società non si tirerà indietro».
Nomi e cognomi, caratteristiche precise, ecco la lista della spesa per rinforzare la Lazio: «Cannavaro e Quagliarella? Magari – ammette Reja – il primo l’ho conosciuto a Napoli e c’è sempre stato un rapporto leale di grande considerazione. Mentre l’attaccante della Juventus è un grandissimo giocatore, un elemento di livello che si adatta pure a fare la seconda punta».
Nelle ultime ore si è riaperta la pista Matri, altra soluzione gradita dall’allenatore: «È una candidatura importante – spiega Reja – chiunque sarebbe felice di poter lavorare con questi giocatori. Dipende dalla società, aspettiamo questa settimana e poi parleremo insieme». La palla passa al direttore sportivo Igli Tare e al presidente Claudio Lotito, ma la priorità resta un attaccante, in difesa potrebbe non arrivare nessuno, lo ha spiegato Reja: «Dietro siamo abbastanza coperti, abbiamo Ciani, Dias e Novaretti. Sulla sinistra ci sono Pereirinha e Vinicius che dovrò valutare anche in gare ufficiali. Se dovesse essere ceduto qualcuno, poi naturalmente dovremmo trovare un’alternativa. È chiaro che deve uscire qualcuno prima di poter acquistare».
Si entra dunque in una settimana chiave, tutto dipenderà da Floccari: l’attaccante calabrese è richiesto da mezza serie A (Parma, Catania, Fiorentina, Atalanta, Sampdoria e Sassuolo), giovedì sera si è inserito anche il Bologna, può partire da un momento all’altro. Ballardini lo ha chiesto alla dirigenza, i rossoblù possono garantirgli un contratto triennale, la Lazio lo valuta 2-3 milioni di euro (scadenza 30 giugno 2014). Ieri Floccari si è presentato a Formello con il procuratore Claudio Vigorelli: nessun incontro con il diesse Tare, solo un punto della situazione tra i due, ma l’addio pare scontato: Oggi, prima della gara, Lazio e Bologna ne parleranno.
Solo in questo caso potrà partire l’assalto a un centravanti di spessore (da scartare l’ipotesi prestito per Perea o Keita). Quagliarella, Matri, Pazzini o Denis, il bomber arriverà dall’Italia, zero scommesse, Reja vuole solo certezze. Il Milan lascerà uno dei due, lo ha dichiarato Galliani pubblicamente, Lotito è alla finestra. Per l’argentino dell’Atalanta servono invece 6 milioni di euro, stessa cifra richiesta dalla Juventus per Quagliarella. Si vedrà, ma la svolta è vicina, i prossimi giorni saranno decisivi.
Altri affari: Ederson è in uscita, la Lazio è in attesa di un’offerta importante, non rientra tra gli incedibili. Il brasiliano ha ricevuto diverse proposte da Inghilterra e Brasile, è una cessione da ultimi giorni di mercato. Sculli è pronto a tornare al Genoa, serve l’ok di Preziosi. Reja ha bloccato la cessione di Dias. Trattativa in corso per il rinnovo di Hernanes, a gennaio non partirà, a breve è previsto un nuovo contatto: le parti non sono distanti, la fumata bianca può arrivare entro la fine della stagione.

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