Il vice Klose? Più Floccari che Kozak…

Il vice Klose? Più Floccari che Kozak…

Ma come? Hai un Highlander in casa e ti preoccupi delle alternative? E no, il passato insegna, perché sbagliare è umano, ma farlo due volte è da asini. E così occhio a Klose, occhio alle alternative: Floccari o Kozak. Comincia un mese di fuoco, Miro sarà pure Highlander, ma in…

Ma come? Hai un Highlander in casa e ti preoccupi delle alternative? E no, il passato insegna, perché sbagliare è umano, ma farlo due volte è da asini. E così occhio a Klose, occhio alle alternative: Floccari o Kozak. Comincia un mese di fuoco, Miro sarà pure Highlander, ma in fondo la parola d’ordine della nuova Lazio 2012-13 è questa: prevenire, più che curare.

Ballottaggio in vista E dunque alternare, più che sostituire.Si chiama turn over: non l’ha inventato certo Petkovic, ma di sicuro il tecnico ne farà largo uso. E alla regola non sfuggirà il centravanti della Germania, che peraltro il tour de force l’ha iniziato già in questi giorni, prima con l’impegno contro le Far Oer, poi con quello di domani con l’Austria. Chievo, Tottenham e Genoa: una delle tre partite Klose la salterà, perché è bene evitare quei problemi che la scorsa stagione sul più bello lo tolsero di mezzo dalla Lazio, dalla corsa Champions, da tutto. Si scaldino Floccari e Kozak, allora. E qui è ballottaggio aperto, con le gerarchie che si aggiornano. Perché l’estate, almeno fino a Ferragosto, aveva detto che la prima scelta di Petkovic per il ruolo di vice Klose era Floccari. Poi però le ultime uscite di agosto — dal Malmoe fino alla doppietta contro il Mura 05 — hanno messo in vetrina il solito Kozak, attaccante con un rapporto minuti-gol altissimo nella Lazio: se n’è accorto anche Petkovic. E dunque è corsa a due: Floccari ancora favorito, Kozak in rimonta. E gli altri? Staccati, staccatissimi: Rocchi vive il periodo meno felice da quando è alla Lazio, escluso dall’Europa e ultima scelta nelle gerarchie attuali. Con Zarate, invece, non è ancora scoccata la scintilla e almeno oggi non può essere lui a reggere il peso di un attacco senza Klose.

Con le due punte A meno che Petkovic non decida che per sostituire il centravanti della Germania di attaccanti non servano due. E in quel caso allora sì che Maurito potrebbe trovare spazio: proprio contro il Mura 05, ritorno del playoff di Europa League, Miro è andato in panchina e l’argentino è stato schierato esterno d’attacco vicino a Kozak. Un segnale di quanto pesi Klose, ma anche un indizio di quello che potrebbe avvenire nel prossimo mini-ciclo di tre partite. Petkovic non vuole sbagliare. Mettiamola così, però: anche la possibilità di sbagliare è un vantaggio. Vuole dire avere delle scelte. Un anno fa non era così e la Lazio pagò il conto a fine stagione con gli infortuni e l’addio alla Champions. Ecco perché prevenire, non curare: vice Klose, c’è bisogno di voi.

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide-Cittaceleste.it

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