Chievo per la settima perla

Chievo per la settima perla

ROMA – Non finisce qui, si spera. Effetti speciali al Bentegodi, è un’arena accogliente, è un feudo laziale: sei vittorie in dieci incontri con il Chievo, le ultime cinque consecutive, per il resto tre pareggi e una sola sconfitta. Ci sono numeri che inducono a crederci e precedenti che invitano…

ROMA – Non finisce qui, si spera. Effetti speciali al Bentegodi, è un’arena accogliente, è un feudo laziale: sei vittorie in dieci incontri con il Chievo, le ultime cinque consecutive, per il resto tre pareggi e una sola sconfitta. Ci sono numeri che inducono a crederci e precedenti che invitano agli scongiuri. Toccate ferro, se volete. Effetti speciali a Verona, la Lazio s’è quasi sempre divertita nella tana del Chievo. Vittorie e gol, ventuno punti strappati ai gialloblù e portati a casa sui 30 disponibili. Si cerca la settima perla, è questa la missione.

IL PASSATO –

A passo di carica, così la Lazio è abituata a giocare in terra veneta. Il replay della memoria non tradisce: dieci precedenti, sei vittorie frutto di 14 gol fatti, 8 subiti, solo una volta il Chievo s’è salvato. E’ successo nel lontano 30 gennaio

2002, vinse 3-1, andò sotto (gol di Claudio Lopez), ma si scatenò nel secondo tempo (firmò tre reti). Era il primo match della saga, era la Lazio di Zaccheroni, tornò a casa con le ossa rotte. Da lì in poi si sono registrati due pareggi (1-1 e 0-0 il 2 febbraio 2003 e il 22 febbraio 2004). La prima vittoria biancoceleste è datata 20 febbraio 2005 (0-1), fu Rocchi a timbrarla. Seguì il pareggio del 5 marzo 2006 (2-2), reti di Mauri e Oddo su rigore. Oddo replicò pochi mesi dopo (il 20 settembre 2006, 0-1) e diede il via alla “manita”, ai cinque successi di fila. Gli altri quattro eccoli qui, uno dietro l’altro: 29 ottobre 2008, Chievo-Lazio 1-2, in copertina Pandev (assist di Zarate) e frittatona del veronese Mantovani (realizzò l’autogol decisivo). In copertina El Jardinero Cruz, era il 30 agosto 2009, Chievo-Lazio finì 1-2, l’argentino firmò una doppietta, è uno dei pochi ricordi che ha lasciato a Roma. Le ultime due apparizioni: 26 settembre 2010, Chievo-Lazio 0-1, tutto merito di Maurito Zarate. La traccia più recente: 29 gennaio 2012, il sigillo di Hernanes, la doppietta di Klose, un secco 3-0 che ancora brucia sulla pelle di Di Carlo.

I GOLEADOR –

Dieci partite, sei successi, gare di tutti i tipi decise da goleador di ogni razza. Si sono scatenati in tanti al Bentegodi, uno stadio che nel corso del tempo e degli eventi è diventato una seconda casa per i biancocelesti, è stato inospitale per gli altri. Petkovic spera di confermare la tradizione positiva, quella che ha reso felice anche Davide Ballardini, il successo targato Cruz è ascritto sul suo magro conto. Quanti ricordi legati alle vittorie, quanti aneddoti, quanti colpi da vedere e rivedere. L’affondo di Rocchi nel 2005, il rigore dello specialista Oddo nel 2006, il guizzo di Pandev nel 2008, la raffica di Cruz nel 2009. E poi l’unghiata di Zarate due anni fa, bella e pesante, portò la Lazio di Reja al primo posto con l’Inter. Infine il tris calato dalla ditta Hernanes-Klose nel gennaio scorso, perle di una collana da collezione. Non può finire qui, il volo deve continuare. Ci proverà Petkovic a proseguirlo, sogna di centrare la terza vittoria di fila in campionato, sarebbe un risultato da record.

I DATI –

Verona, dolce Verona. Questo campo ha regalato gioie alla Lazio in tempi recenti e lontani nonostante sia considerato ostico, un trappolone rischioso. I numeri sono favorevoli, ma non possono lasciare tranquilli. Il calcio è una brutta bestia e il Chievo ha sete di rivincita. La Lazio si troverà di fronte un muro, la difesa di Di Carlo non subisce gol in casa da 532’. L’ultima rete subita porta la firma di Muntari, colpì all’8 di Chievo-Milan (0-1) del 10 aprile scorso. Nel conto vanno sommati i restanti 82’ di quel match e le gare intere contro Udinese (0-0), Roma (0-0), Lecce (1-0) nel 2011/12 più gli incontri con Ascoli (4-0 in Coppa Italia) e Bologna (2-0 in campionato) nell’annata in corso. La Lazio vuole confermare la tradizione anche per continuare la striscia positiva fatta registrare negli impegni ufficiali affrontati da maggio in poi. I biancocelesti hanno vinto le ultime sei partite, eccole in ordine cronologico: 2-0 a Bergamo contro l’Atalanta, 3-1 sull’Inter all’Olimpico (serie A 2011-12). Stagione attuale: 2-0 e 3-1 contro il Mura in Europa League, 1-0 a Bergamo e 3-0 in casa sul Palermo in campionato. E no, non può finire qui.

(fonte Cds)

Cittaceleste.it

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