jackpot Lazio: voglia di volare e di cambiare storia

jackpot Lazio: voglia di volare e di cambiare storia

La doppietta è maledetta. Ma una doppietta serve a questa Lazio, per sbancare, portare a casa il jackpot e incrociare una discesa comoda comoda sul navigatore. Giovedì e domenica, Maribor e Pescara in quattro giorni con un obiettivo fisso in testa: sei punti. E la conseguente smentita di un trend…

La doppietta è maledetta. Ma una doppietta serve a questa Lazio, per sbancare, portare a casa il jackpot e incrociare una discesa comoda comoda sul navigatore. Giovedì e domenica, Maribor e Pescara in quattro giorni con un obiettivo fisso in testa: sei punti. E la conseguente smentita di un trend ormai consolidato: l’Europa e il campionato si tolgono fiato a vicenda, metterli d’accordo è quasi impossibile.

I numeri
Va così, va praticamente sempre così. Nelle ultime due partecipazioni della Lazio all’Europa League — nel 2009-2010 e nel 2011-12 —, solo una volta la squadra biancoceleste è riuscita nell’impresa di vincere due partite consecutive tra l’impegno internazionale e quello in campionato. Una doppia vittoria su 14 tentativi: accadde la scorsa stagione, quando Edy Reja prese tre punti primo allo Zurigo e poi al Parma nel giro di 96 ore. Poi, il nulla. Come a dire: da una parte qualcosa devo mollare. E nella stagione scorsa, per una scelta precisa, accadeva quasi sempre che la Lazio privilegiasse la Serie A. Quest’anno no. Quest’anno non è così e già tra Tottenham e Genoa Vladimir Petkovic ne ha dato dimostrazione, pagando poi in campionato la moneta guadagnata con il pareggio al White Hart Lane.

Olimpico vuoto 
Stavolta però la strategia cambia: le seconde linee prima, i titolari dopo, non perché si snobbi il Maribor ma perché l’ora del riposo — nella tabella Petkovic — è domani e non domenica. E così Klose, stavolta, è meglio che stia fuori in Europa e giochi in campionato. Di fronte c’è l’obiettivo doppietta, che a leggerlo così sembra tutto facile. Certo, il Maribor non è avversario che stuzzica la fantasia: fino a ieri venduti circa 2000 biglietti, oltre ai 1500 mini abbonamenti per l’Europa. L’Olimpico sarà semideserto. Ma la Lazio dovrà comunque trovare la forza di vincere una partita che può mettere in discesa il discorso qualificazione. Il Maribor, primo per distacco nel torneo sloveno, è in testa al girone ed è la rivale più accreditata per il passaggio del turno dopo la vittoria sul Panathinaikos: batterlo significherebbe scavalcarlo e proiettarsi alla trasferta in Grecia — in mezzo al Milan e alla Fiorentina — con il massimo della serenità.

Stanchi, ma…
Di più. La doppietta, cioè una vittoria anche domenica a Pescara contro una squadra che ha preso 7 punti nelle ultime tre partite, darebbe a Petkovic la spinta per arrivare alla sfida con il Milan in una posizione di forza. E allora non resta che spingere. «Sì, è vero, siamo un po’ stanchi», ha confessato Candreva dopo il Siena. Serve l’ultimo sforzo. Per dimostrare che le doppiette non sono solo eccezioni.

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide

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