Klose e Marchetti dall’inizio

Klose e Marchetti dall’inizio

 Marchetti e Klose, dentro tutti e due. C’è ancora qualche dubbio, ma durante il viaggio verso Bologna s’è consumata la sorpresa. Il recupero del portiere era nell’aria. Petkovic, all’ora di pranzo, ha chiarito la propria linea di pensiero. «Ha subìto un tipo di infortunio in cui l’ultima parola spetta sempre…

 Marchetti e Klose, dentro tutti e due. C’è ancora qualche dubbio, ma durante il viaggio verso Bologna s’è consumata la sorpresa. Il recupero del portiere era nell’aria. Petkovic, all’ora di pranzo, ha chiarito la propria linea di pensiero.  «Ha subìto un tipo di infortunio in cui l’ultima parola spetta sempre al giocatore. Se sarà pronto al 100 per cento per giocare me lo dovrà dire lui, poi deciderò se metterlo in porta oppure no» ha raccontato il tecnico di Sarajevo. Marchetti ha superato il provino, è entrato nei convocati. E con tutta probabilità riprenderà il suo posto tra i pali, anche se a Bologna fa freddo e non è il massimo per i muscoli di ogni calciatore. Il portiere di Bassano del Grappa rientra dopo una decina di giorni di stop. S’era fermato prima della partita per una piccola lesione ai flessori della coscia destra, terzo infortunio muscolare nel giro di un anno (il primo a Lecce nel dicembre 2011, il secondo durante il riscaldamento per la partita con il Milan del 20 ottobre). Petkovic ha convocato Marchetti, Bizzarri e Carrizo. I due argentini sono destinati alla panchina.

TEDESCO – La notizia più attesa riguarda Miroslav Klose. Il tedesco si è allenato bene anche ieri a Formello ed è stato inserito nella lista dei convocati. Petkovic aveva mantenuto aperto il dubbio e così è stato anche nelle prove tattiche, dove il posto di centravanti è toccato a Kozak. Venerdì si è bloccato Floccari per una contusione al ginocchio e il brasiliano Ederson è uscito dalla trasferta di Maribor con un altro stiramento. Petkovic era assalito dalla tentazione di sorprendere con il 3-4-3 anche a Bologna, avrebbe fatto giocare Floccari e due fantasisti tra Candreva, Ederson e Mauri. A causa degli infortuni, ha deciso di spingere per il recupero di Klose. Il tedesco aveva alzato bandiera bianca prima dell’intervallo della partita con il Parma. Lieve contrattura muscolare. E’ stato a riposo e sotto terapia per quattro giorni, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo venerdì e non potrà avere una condizione ideale. Si gioca in notturna e nel gelo del Dall’Ara. Il ballottaggio tra Klose e Kozak è aperto. Anche in questo caso, deciderà il giocatore. Miro si sente in buone condizioni, è stato convocato e se non ci saranno controindicazioni, giocherà dal primo minuto. E’ in vantaggio sul ceco.

MODULO- Petkovic ha intenzione di presentare la Lazio con il collaudato 4-1-4-1. Mauri e Candreva presidieranno le fasce. Hernanes e Gonzalez completeranno il centrocampo con la copertura di Ledesma. Lulic avrebbe giocato con la difesa, così pare avviato verso un’altra esclusione e si trasformerà nel primo cambio dalla panchina. Ma c’è anche un’altra possibilità: il bosniaco in concorrenza con Gonzalez. La mossa permetterebbe a Petkovic di cambiare modulo in corsa (dal 4-1-4-1 al 3-4-3) con gli stessi uomini. Konko ancora fermo. Difesa formata da Cavanda, Biava, Ciani e Radu. In panchina Petkovic potrà contare su Scaloni, Cana, Diakitè, Onazi e il baby Rozzi, aggregato alla prima squadra.

ZARATE- Non convocato, com’era prevedibile, l’argentino, sempre più ai margini. La società lo considera sul mercato. Sta bene, l’infortunio era una sciocchezza. I problemi sono altri. E Maurito, se non troverà una sistemazione, dovrà faticare per riconquistare la fiducia. Ieri niente messaggi, ma su Twitter l’argentino ha messo la sua foto abbracciato alla Supercoppa italiana. Con una frase:  «Due trofei in un anno». Era ancora la sua Lazio. Vecchi ricordi.

Il Corriere dello SPort

Cittaceleste

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