Klose, Hernanes e Lulic:tre contratti….

Klose, Hernanes e Lulic:tre contratti….

Un occhio sui giocatori da comprare e l’altro concentrato sui propri, un impegno doppio per accompagnare il cambio di passo della Lazio. La metamorfosi da «outsider » di lusso a certezza del campionato con ambizioni da scudetto è in corso, in mano a Petkovic il valore della rosa è salito…

Un occhio sui giocatori da comprare e l’altro concentrato sui propri, un impegno doppio per accompagnare il cambio di passo della Lazio. La metamorfosi da «outsider » di lusso a certezza del campionato con ambizioni da scudetto è in corso, in mano a Petkovic il valore della rosa è salito del 30%, quasi 130 milioni in totale (attualmente sesta in serie A) contro i 90 scarsi della scorsa stagione: nessuno pensava che la nuova Lazio potesse diventare da subito protagonista e il secondo posto ha obbligato la società ad un’accelerata sulle operazioni programmate in origine per l’estate prossima. Di sicuro sarà un gennaio di fuoco, per rilanciare sul progetto «Petko» servono investimenti sia su giocatori nuovi che su quelli «vecchi». Si cresce tutti insieme, insomma. E se sul mercato si segue con attenzione «l’outlet» Cagliari (Nainggolan e Nené gli obiettivi principali), per il mese prossimo il presidente Lotito ha in carnet l’appuntamento con i big biancocelesti per fare il punto sui relativi contratti e cominciare a seminare per il futuro: Klose, Hernanes, Gonzalez, Lulic, nessuno ha una data precisa, ma uno step concordato, una specie di incentivo alle motivazioni raggiunto il quale si potrà parlare di soldi e di traguardi. Klose, per esempio, è già a quota 10 gol in campionato e Lotito lo aspetta quando il tedesco avrà battuto se stesso, cioè quando avrà tagliato il traguardo delle 12 reti siglate l’anno scorso alla prima stagione di serie A. Per Miro ci sono già le carte per il rinnovo ad oltranza, manca solo la sua firma, i 12 gol sono solo un pretesto per mettersi al tavolo e gettare le basi per andare oltre il 2014. Anche Hernanes ha la sua scommessa da vincere: c’è ancora il record di Nedved (11 gol) che il brasiliano ha uguagliato e che ora vuole superare visto che si è già portato avanti con le 7 reti in campionato. I patti sono chiari, anche se hanno il tenore di una sfida scherzosa: prima i gol, poi si prolunga fino al 2018 e si fa salire l’ingaggio. «Cacciare moneta, vedere cammello», è una delle massime preferite del presidente. La stessa cosa che si è sentito ripetere Gonzalez ad agosto, quando, sfruttando l’interesse della Fiorentina, pressava la società affinché desse una sistemata al suo contratto. Ebbene, dopo il passaggio concordato col presidente, la conquista di un posto tra i titolari, a breve anche il «Tata» avrà il suo incontro per prolungare fino al 2017 con ingaggio raddoppiato rispetto agli attuali 550 mila euro. Ma il primo a parlare con la società sarà Senad Lulic. Con Lotito si vedranno dopo il Cagliari. Ma c’è da respingere il doppio assalto di Bayern Monaco e Chelsea.

Il Corriere della sera

Cittaceleste

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