Klose, mira sul Milan

Klose, mira sul Milan

Sempre più Klose. Il bomber della Lazio continua a stupire e avverte il Milan con i suoi gol. Il tedesco è in stato di grazia e la sfida con i rossoneri non poteva arrivare in un momento migliore. Il suo avvio di stagione è semplicemente fantastico. Fino ad ora il…

Sempre più Klose. Il bomber della Lazio continua a stupire e avverte il Milan con i suoi gol. Il tedesco è in stato di grazia e la sfida con i rossoneri non poteva arrivare in un momento migliore. Il suo avvio di stagione è semplicemente fantastico. Fino ad ora il centravanti biancoceleste ha giocato 13 partite, 9 con la Lazio e 4 con la Germania, mettendo a segno ben nove reti. Una media-gol impressionante: 0,70. Quasi una rete a partita. Mai nella sua lunga carriera ha avuto un inizio così folgorante nei primi due mesi, nemmeno ai tempi del Werder Brema o del Bayern Monaco.

Nell’ultima partita disputata con la propria nazionale ha segnato una doppietta contro la Svezia di Ibra e ora è a solo una lunghezza dal record di Gerd Muller, 68 a 67. Miro è felice per il primato personale e per i complimenti della Cancelliera Merkel presente in tribuna. Un po’ meno per l’andamento della partita con gli svedesi, visto che la Germania era in vantaggio di quattro gol e si è fatta clamorosamente rimontare. Un pizzico di delusione e rabbia che l’attaccante cercherà di smaltire proprio contro il Milan tra due giorni. L’anno scorso con i rossoneri a San Siro Klose segnò il suo primo gol nel campionato italiano: stop al volo, dribbling su Nesta in area, Abbiati battuto con un perfetto rasoterra, mentre non riuscì a giocare la sfida dell’Olimpico, vinta poi per due a zero, per infortunio. Ora si vuole rifare e soprattutto spera di tenere alta la media gol. 

Ieri è stato uno dei primi a presentarsi a Formello e nonostante la stanchezza, ha svolto regolare lavoro con gli altri, come a voler dire: eccomi, sono già pronto. In più, dopo aver ricevuto il premio fair-play dalla federazione tedesca per il gesto di Napoli, oggi a Formello, sempre per lo stesso motivo, riceverà il Cartellino Viola, un riconoscimento che la Fiorentina assegna ogni mese al calciatore che più di altri si contraddistingue in atti di fair play. Un gesto però che i tifosi viola non hanno gradito, andando in contrasto con la società e ricordando il gol che proprio Miro segnò in evidente fuorigioco nel 2010 durante Bayern-Fiorentina negli ottavi di Champions League.

Oltre al tedesco sono rientrati in serata tutti i nazionali, tranne Gonzalez che tornerà questa mattina nella capitale. Tra questi c’è Senad Lulic che attende con ansia la sfida con il Milan. Il bosniaco non vede l’ora di ritornare quello dell’anno scorso, anche perché per lui la partita con i rossoneri non è proprio come tutte le altre. Nell’ultimo mercato di gennaio il club di Galliani tentò di strapparlo alla Lazio, offrendo una somma superiore ai dieci milioni di euro, ma Lotito rifiutò. Senad rimase colpito, ma allo stesso tempo contento di essere stato trattenuto a Formello, dove lui e la sua compagna si trovano a meraviglia.

il messaggero

Simone Davide

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