Klose punta l’Inter e Zarate….

Klose punta l’Inter e Zarate….

Una mail da Monaco di Baviera, destinataria la Lazio e per conoscenza l’Inter: l’infortunio di Miro Klose è meno grave del previsto. Dopo la grande paura domenica a caldo, il sollievo di ieri: non c’è lesione muscolare al retto femorale della gamba destra. Più che di uno stiramento, è giusto…

Una mail da Monaco di Baviera, destinataria la Lazio e per conoscenza l’Inter: l’infortunio di Miro Klose è meno grave del previsto. Dopo la grande paura domenica a caldo, il sollievo di ieri: non c’è lesione muscolare al retto femorale della gamba destra. Più che di uno stiramento, è giusto parlare di una forte contrattura. La conclusione è in un sorriso di Petkovic: l’attaccante salterà le trasferte di Maribor in Europa e Bologna in campionato, l’obiettivo è farlo rientrare per la sfida Champions all’Olimpico contro l’Inter del 15 dicembre.

Solo lui Il responso è arrivato dalla Germania: Klose si è fatto visitare a Monaco dal professor Muller-Wohlfahrt e oggi sarà ricontrollato dallo staff medico biancoceleste. A Formello le sensazioni di domenica sera erano negative. Il pensiero era subito andato all’infortunio dello scorso febbraio, ai protocolli medici tedeschi solitamente molto lenti e rigidi per quanto riguarda gli infortuni muscolari, e all’enorme margine che si prese Klose per non mettere a rischio l’Europeo. Ecco perché Petkovic temeva di ritrovare il suo attaccante solo a gennaio. Non sarà così e la Lazio può sorridere. Nove sorrisi, per la precisione, tanti sono i gol di Miro fin qui in campionato. Uno in più del torneo scorso, a questo punto della Serie A. Miro è come il vino, migliora invecchiando. La Lazio dipende da lui. Fin troppo: dopo Miro c’è il vuoto. Nessun altro attaccante di Petkovic è andato finora a segno in campionato. Né Kozak, che tra Tottenham e Parma ha dimostrato di avere con la porta avversaria più o meno lo stesso feeling che nel Pd c’è tra Bersani e Renzi. Né Rocchi, ora con una mano fratturata. Né Floccari, in odore di cessione a gennaio (il Napoli aspetta). Né tantomeno Zarate, ormai un separato in casa.

Zarate inglese? Proprio l’argentino ha usato nuovamente twitter, ieri pomeriggio, per spiegare la polemica scatenata venerdì scorso. «Qualcuno mi impedisce di tornare grande» aveva scritto. E ieri ha aggiunto: «Quel qualcuno non è Petkovic, che ha tutto il mio rispetto ». Procedendo per esclusione, non resta che la società come destinataria del suo messaggio. Zarate è in uscita, il suo agente Luis Ruzzi è in questi giorni in Inghilterra per un giro d’orizzonte. Lotito vorrebbe monetizzare e risparmiare su un ingaggio pesante (contratto fino al 2014). Così da reinvestire i soldi per arrivare a un vice Klose sul mercato: come in estate, piace Abdellaoue dell’Hannover. Sarebbe un modo per non tremare ogni volta che Miro si ferma.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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