Kozak-Floccari, l’eurocoppia

Kozak-Floccari, l’eurocoppia

 Una doppietta d’autore per Kozak, un altro gol per Floccari. Non si è più fermato il centravanti calabrese da quando si è infortunato Klose. Il ceco ha sfruttato l’occasione, interrompendo un periodo di involuzione che durava da troppo tempo. S’è visto subito come è entrato in partita quando Petkovic lo…

 Una doppietta d’autore per Kozak, un altro gol per Floccari. Non si è più fermato il centravanti calabrese da quando si è infortunato Klose. Il ceco ha sfruttato l’occasione, interrompendo un periodo di involuzione che durava da troppo tempo. S’è visto subito come è entrato in partita quando Petkovic lo ha spedito in campo per sostituire Ledesma. Non solo i due gol, uno con un tap-in alla Van Persie e l’altro di testa, ma tanti palloni giocati bene. Gli sono riuscite le sponde, non buttava via la palla, riusciva a tenerla. E ha creato spazi per Floccari, che ha realizzato il gol dell’1-1
Il calabrese sta vivendo un momento d’oro il ceco si è sbloccato: insieme hanno 11 reti proprio come il tedescotagliando dietro al suo movimento. Nel primo tempo era stato bloccato dai due difensori centrali del Borussia, costretto a tornare verso la linea di centrocampo per lavorare il pallone.

MARCATORI – Kozak e Floccari in coppia hanno schiantato il Borussia Moenchengladbach così come all’inizio di ottobre avevano piegato il Panathinaikos. Hanno sfruttato l’occasione e si sono rifatti una verginità, riguadagnando spazio e prospettiva anche in funzione campionato. Avrebbe potuto provarci anche Zarate, ma si è defilato a metà novembre, dopo il derby con la Roma, senza capitalizzare le proprie occasioni. Ora l’Europa League applaude Kozak-Floccari, un tandem da 11 gol, lo stesso bottino realizzato da Klose sino al momento dell’infortunio. I numeri non mentono. Di sicuro è più difficile segnare in campionato, ma il ceco s’è messo nella scia di Cavani, capocannoniere del torneo a quota 7 gol. Una bella soddisfazione. Con cinque reti Kozak è in buona compagnia, sullo stesso piano di Palacio (Inter) e Bobadilla (Young Boys). Floccari lo segue a quota 4.

CIFRE – In Europa League si scatena Kozak. Il 30 agosto, nel preliminare con gli sloveni del Mura, aveva realizzato un’altra doppietta. Questa è la terza, considerando quella rifilata al Panathinaikos. Il conto dice 7 gol in 6 presenze per un totale di 368’: una prodezza ogni 52,5 minuti. Forse Kozak si deve ancora sbloccare in campionato, gli manca un gol per esaltarsi e tornare ai livelli che l’avevano consacrato nella prima stagione agli ordini di Reja, quando firmò sei reti insidiando il posto da titolare di Floccari. Il centravanti calabrese poteva andare al Bologna alla fine dell’estate. Ha scelto la Lazio perché è una grande squadra e con la convinzione di poter vincere un trofeo. E’ stato decisivo, dopo una lunga anticamera, in campionato e nella semifinale di Coppa Italia. In Europa League ha un bilancio molto positivo: 4 gol in 7 presenze per un totale di 469 minuti (uno ogni 117,2). A Moenchengladbach ha realizzato il sesto gol nelle ultime otto partite, il nono stagionale.

MERCATO – Lotito e Tare gongolano. In attesa di ritrovare Saha al top della forma, Floccari e Kozak hanno respinto in modo definitivo un interrogativo che per molti mesi è stato accostato alla Lazio senza mai far venire il dubbio ai dirigenti, che ora sul campo raccolgono i risultati. Non c’era bisogno di andare a cercare un vice Klose.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy