L’anno della svolta? Lotito terrorizza i laziali…

L’anno della svolta? Lotito terrorizza i laziali…

 di ALBERTO ABBATE ROMA – Ripromette la Champions (come la scorsa estate, risultato a maggio nono posto), l’anno della svolta (attesa da 10 stagioni), nessuna cessione eccellente (come a gennaio con Hernanes – e il suo “scarpino” – finito all’Inter). Basta mettere in dubbio le promesse di Lotito, brutta e…

 di ALBERTO ABBATE

ROMA – Ripromette la Champions (come la scorsa estate, risultato a maggio nono posto), l’anno della svolta (attesa da 10 stagioni), nessuna cessione eccellente (come a gennaio con Hernanes – e il suo “scarpino” – finito all’Inter). Basta mettere in dubbio le promesse di Lotito, brutta e cattiva stampa visionaria: “E’ un meccanismo perverso con un tiro al bersaglio mediatico verso numerosi giocatori della Lazio”, scrive Lotito, sul “nuovo” comunicato biancoceleste. “Ben comprendo il timore dei tifosi che ogni giorno si vedono piazzare sulle prime pagine delle cronache sportive il volto di un campione”. Caro “Claudione”, i laziali hanno paura di te, non di una carta già sbiadita dalla pioggia battente. E’ un decennio di fantasmi a terrorizzarli. Non li hanno venduti i giornali Oddo, Kolarov, Lichtsteiner, Hernanes, non li hanno persi i quotidiani Pandev e Zarate. E’ la storia a riempire gli articoli.

 

 

IL GRANDE DUO – Non ha capito nulla, Lotito. Persevera nel scrollarsi di dosso i propri errori e scaricarli sulla stampa. Ancora nessun mea culpa per riavvicinarsi ai tifosi. Ma perché non riesce proprio a mettersi una mano sulla coscienza, invece di fare sempre la vittima? E’ carnefice di se stesso, il presidente. Non sa purificarsi in un’acquasantiera d’umiltà, è un’orazione ridicola: “La Società dispone di un team manageriale che conosce alla perfezione i valori aggiunti della rosa e opera esclusivamente per il potenziamento e la maggior competitività della squadra”. Un team? Un “misero” duo: Lotito-Tare. Questa è una tragicommedia delle parole: “E’ proprio in quest’ottica, vista la condivisione degli obiettivi fissati e della filosofia di intervento, che abbiamo scelto il nuovo tecnico Stefano Pioli. Posso assicurare i tifosi biancocelesti che quello che verrà sarà l’anno della svolta”. E certo, mica scegliere Allegri per il salto. Pioli è una catapulta. Occhio Lotito, può essere infernale.

Cittaceleste.it

 

 

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