LA CONFERENZA – Pioli: “Questa Lazio è speciale”

LA CONFERENZA – Pioli: “Questa Lazio è speciale”

(PUBBLICATO IERI ALLE ORE 14.00) ROMA – L’entusiasmo è travolgente: “Ma io vivo il momento con grande equilibrio. Perché, anche se abbiamo fatto cose belle sinora, non abbiamo ancora conquistato nulla. C’è una finale di Coppa Italia e un campionato in cui vogliamo centrare il nostro obiettivo”, giura Pioli in…

(PUBBLICATO IERI ALLE ORE 14.00)

ROMA – L’entusiasmo è travolgente: “Ma io vivo il momento con grande equilibrio. Perché, anche se abbiamo fatto cose belle sinora, non abbiamo ancora conquistato nulla. C’è una finale di Coppa Italia e un campionato in cui vogliamo centrare il nostro obiettivo”, giura Pioli in conferenza stampa. Senza nessuna paura di pagare questa sbornia di gioia: “Non c’è pericolo di farsi prendere dall’euforia, lo farebbe un gruppo normale. Io ho invece una squadra particolare, speciale, straordinaria. Vogliamo continuare a far bene sino alla fine”. Con l’Empoli può arrivare l’ottavo successo consecutivo, persino col turn over: “Sicuramente ho prestato attenzione agli atteggiamenti di ogni mio giocatore. Non credo che ci saranno gli stessi uomini delle ultime due partite. Non possono giocarne tre di seguito. Tutti sono disponibili, anche Klose sta bene. Solo Braafheid non è al top perché viene da un lungo infortunio e non credo partirà dall’inizio”. C’è Lulic: “Senad è importante, sa fare più ruoli ed è intelligente. Si può sfruttare lì a sinistra, è pronto anche come terzino. Domani dobbiamo sfruttare le fasce e creare superiorità numerica”. Possono essere letali i guizzi di un Balde giovane: “Keita merita di giocare dall’inizio, ma lui ha tanta concorrenza. Sarà comunque fondamentale sia chi scenderà in campo dall’inizio, sia chi subentrerà”.

ENTUSIASMO – Pioli sobrio come il Maestro: “I complimenti fanno piacere, ma noi non pensiamo ai record. Pensiamo partita dopo partita. Noi non sappiamo ancora quanto è il nostro massimo e vogliamo raggiungerlo”. La consapevolezza della forza però ora è tanta: “Lavoriamo per cercare di crescere e possiamo ancora maturare parecchio. Stiamo facendo bene, ma siamo insieme da poco. Il nostro percorso è solo all’inizio. Dobbiamo avere, ad esempio, più lucidità. In passato spesso non riuscivamo ad essere così aggressivi, adesso facciamo meglio”. I tifosi sono pazzi di questa Lazio: “La sensazione è bellissima, abbiamo provato tanta emozione a Termini e a Formello. E’ bello festeggiare con loro, che stanno apprezzando il nostro spirito. Era uno dei nostri obiettivi, con i laziali insieme siamo più forti. E dobbiamo tornare uniti in Europa, c’è da spingere e rimanere concentrati”.

COMPARAZIONI – La Lazio non è superiore alla Roma, ma solo sino a domani: “Dobbiamo ancora crescere. La classifica è lo specchio reale dei valori, noi dobbiamo parlare della partita di domani. L’Empoli ha messo in difficoltà tutte le avversarie, devo fare i complimenti a Sarri”. Gestire o aggredire la squadra toscana, questo è il dilemma. Pioli vuole tutto: “Nella partita di domani bisognerà creare entrambe le situazioni. Dovremo far pressing, ma anche contenere e capire quando è il momento di forzare o rallentare. Dimostreremo di sapere superare anche questo esame contro un avversario fresco e brillante. Sia noi che l’Empoli stiamo facendo bene. Non commetteremo gli errori dell’andata, due disattenzioni sulle palle inattive, ovvero il loro punto di forza”.

TOP CLUB – La Lazio per Pioli è un punto di arrivo: “Assolutamente sì e anche tutti i giocatori sono gratificati di lavorare in un club così importante. Si vede dalla voglia che mettiamo in campo”. Bisogna segnare sui calci piazzati: “Ci sto lavorando tanto, abbiamo anche dei saltatori forti e le capacità per fare meglio. Conta molto la determinazione”. Garcia in conferenza stampa ha parlato di giustizia sportiva “sbagliata”: “Io non sono così a conoscenza di certe situazioni. Non posso ribattere”.

Cittaceleste.it

 

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