La Lazio di Klose ha il derby tedesco

La Lazio di Klose ha il derby tedesco

Bisogna avere proprio un bel coraggio per lamentarsi del sorteggio dei sedicesimi di Europa League. La «slow hand» di Patrick Kluivert è stata amica delle italiane (con un piccolo «giallo» su una pallina uscita dal contenitore durante il sorteggio dell’Inter), riservando impegni alla portata di nerazzurri, Napoli, Lazio. Quest’ultima, forse,…

Bisogna avere proprio un bel coraggio per lamentarsi del sorteggio dei sedicesimi di Europa League. La «slow hand» di Patrick Kluivert è stata amica delle italiane (con un piccolo «giallo» su una pallina uscita dal contenitore durante il sorteggio dell’Inter), riservando impegni alla portata di nerazzurri, Napoli, Lazio. Quest’ultima, forse, è stata quella trattata peggio, ma lo si sapeva in partenza. Miro Klose tornerà a respirare per 180 minuti (salvo supplementari) l’aria familiare della Bundesliga. Il miglior attaccante tedesco in circolazione, che da molto tempo ha messo nel mirino Gerd Muller nella graduatoria re del gol della Nazionale (con 67 centri è a una sola lunghezza dal mitico centravanti del Bayern!), sfida il Borussia Moenchengladbach, incontrato in passato 16 volte e già «castigato» con quattro reti. Non è più lo squadrone che negli anni ‘70 con Netzer in cabina di regia e al centro dell’attacco un certo Heynckes dominava in Germania e in Europa (due Coppe Uefa conquistate), tanto che dal 2000 ad oggi è retrocesso in B per ben due volte. La formazione dello svizzero Lucien Favre aveva cominciato la stagione europea in Champions League, ma nei play-off era stata eliminata dalla Dinamo Kiev. Andata giovedì 14 febbraio con piccola difficoltà ambientale, visto che si giocherà alle 21.05. Ritorno all’Olimpico sette giorni dopo, calcio d’inizio alle 19.

IL VENTO DELL’EST – Il fatto di non essere teste di serie non ha sfavorito Napoli e Inter. La squadra di Edinson Cavani il 14 (alle 19) riceverà al San Paolo i cechi del Viktoria Plzen, i quali però possono mettere con orgoglio nel loro biglietto da visita lo «scalpo» eccellente dell’Atletico Madrid, battuto 1-0 sul proprio campo nell’ultima giornata della fase a gruppi e quindi superato in classifica. La compagine allenata da Pavel Vrba guida attualmente la classifica della Gambrinus Liga con due punti di vantaggio sulla seconda. Cauto ottimismo anche in casa nerazzurra: gli uomini di Andrea Stramaccioni se la vedranno con il Cluj (andata a San Siro alle 21.05 del 14 febbario), che finora in Europa (leggasi Champions League) aveva incrociato solo la Roma. La squadra diretta dal portoghese Paulo Sergio, che ha sostituito a fine ottobre Ioan Andone (ma erano stati contattati anche i nostri Novellino e Reja), è stata in lizza fin all’ultimo con il Galatasaray per la qualificazione agli ottavi di Champions. Storica la sua vittoria – risultata poi inutile – all’Old Trafford sul Manchester United!

E DOPO? – Fatti tutti gli scongiuri, vediamo gli eventuali avversari degli ottavi (7-14 marzo), sorteggiati subito dopo. Le cose si potrebbero complicare per l’Inter, che affronterà la vincente di Tottenham-Lione (la prima in trasferta), mentre sono moderatamente soddisfatte sia Napoli che Lazio. Gli azzurri di Walter Mazzarri hanno pescato la vincente tra Bate Borisov e Fenerbahçe, quest’ultima la squadra dell’ex juventino Krasic. I biancocelesti di Vladimir Petkovic la compagine che uscirà dal confronto tra Stoccarda e Genk. Il big-match dei sedicesimi sarà sicuramente fra lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti e il Liverpool. Più fortunato il Chelsea di Rafa Benitez opposto allo Sparta Praga. L’Atletico Madrid, detentore della Coppa Uefa, troverà un osso duro: i russi del Rubin Kazan. Tempi duri per Radamel Falcao.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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