La Lazio punta il poker, Vlado ci crede

La Lazio punta il poker, Vlado ci crede

La storia a portata di mano. Non c’è solo il primato cittadino stagionale e la possibilità di consolidare il piazzamento in zona Europa per la Lazio domani sera all’Olimpico. C’è, anche, qualcosa di molto più grande. Di storico. Aggettivo di cui spesso si abusa, ma non in questo caso. Già,…

La storia a portata di mano. Non c’è solo il primato cittadino stagionale e la possibilità di consolidare il piazzamento in zona Europa per la Lazio  domani sera all’Olimpico. C’è, anche, qualcosa di molto più grande. Di storico. Aggettivo di cui spesso si abusa, ma non in questo caso. Già, perché vincendo la Lazio  eguaglierebbe la sua miglior striscia di successiconsecutivi nei derby di campionato (quattro). Impresa che ai biancocelesti è riuscita solo due volte nella ultradecennale storia delle stracittadine romane. L’ultima è vecchia di quasi 40 anni e la realizzò un certo Tommaso Maestrelli. La sua Lazio vinse i derby di andata e ritorno sia nel campionato 1972-73 sia in quello successivo che si concluse con la conquista del primo  scudetto laziale. In precedenza l’impresa era riuscita al trio Sperone- Bigogno-Notti, ma bisogna tornare indietro di molti anni. Il primo vinse entrambi i derby  del campionato 1950-51, gli altri due si aggiudicarono
quello di andata (Bigogno) e quello di ritorno (Notti) del campionato 1952-53. L’anno prima, 1951-52, la Roma era in Serie B.

La Petko-sfida La Lazio può quindi calare il suo terzo poker nella storia dei derby. Anche in questo caso l’impresa sarebbe da dividere tra più allenatori. Perché la serie è iniziata  con Edy Reja, che si è aggiudicato entrambe le stracittadinedello scorso campionato  (2-1 sia all’andata sia al ritorno), Petkovic ha poi portato a
quota tre il filotto con il 3-2 dello scorso novembre. Se arrivasse a quattro, oltre a rinnovare (insieme con  Reja) i primati di Maestrelli e del trio Sperone-Bigogno-Notti eguaglierebbe un altro allenatore-  mito per i laziali, Sven Goran Eriksson. Anche il mago svedese vinse quattro derby di fila, tutti nella stessa stagione (1998-99), solo che due erano di campionato e gli altri due di Coppa Italia. Insomma, al suo primo anno di  Lazio e dopo aver già centrato altri primati (specie nella prima parte della stagione) Petkovic ha la possibilità di scrivere un altro capitolo importante della storia della Lazio. Le scelte Dovrà però farlo con una squadra in formazione rimaneggiata a causa delle numerose assenze e anche affaticata dall’impegno (con beffa) di giovedì a Istanbul in Europa League. Una circostanza, quest’ultima, assolutamente maleaugurante per i biancocelesti. Quest’anno, infatti, le partite di campionato post-trasferta europea sono andate tutte male per la Lazio. Sono state cinque finora e per i biancocelesti sono arrivate quattro sconfitte e un solo pareggio (col Bologna,  mentre i k.o. sono arrivati da Genoa, Fiorentina due volte e Siena). Petkovic può però esorcizzare il pericolo con «totem» Klose. Dopo i rodaggi  con Catania e Fenerbahçe, il tedesco è pronto a tornare titolare. Non è poco.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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