La Lazio studia Pizarro

La Lazio studia Pizarro

Un candidato per il centrocampo della Lazio: Guido Hernan Pizarro, argentino con passaporto italiano, classe 1990, gioca nel Lanus. E’ alto 1,86, costa tre milioni di euro, un anno fa entrò nell’orbita della Fiorentina. Il suo procuratore è Jorge Cyterszpiler, ha proposto il mediano alla società biancoceleste. Pizarro ha origini…

Un candidato per il centrocampo della Lazio: Guido Hernan Pizarro, argentino con passaporto italiano, classe 1990, gioca nel Lanus. E’ alto 1,86, costa tre milioni di euro, un anno fa entrò nell’orbita della Fiorentina. Il suo procuratore è Jorge Cyterszpiler, ha proposto il mediano alla società biancoceleste. Pizarro ha origini italiane (un suo bisnonno è nato in Italia, in provincia di Catania). Ha forza fisica, non è male con i piedi, sogna di sbarcare nel nostro Paese. L’offerta è stata recapitata a Formello, è un nome in più sul taccuino dei dirigenti. Pizarro non ha un costo elevato, è comunitario, potrebbe essere tesserato senza problemi. La sua carriera è iniziata nel 2009, venne promosso dal Lanus in prima squadra: debuttò il 13 dicembre dello stesso anno contro l’Independiente. E’ soprannominato El Conde (il conte) per via del suo gioco definito “elegante” nonostante la stazza fisica. La Lazio potrebbe rintracciare un centrocampista: interessa un esterno capace di dare il cambio a Candreva. Ma non è da escludere l’arrivo di un centrale: Onazi sarà protagonista in Coppa d’Africa, Ederson è fermo ai box, Brocchi non è guarito del tutto, Cana si sta rivelando utile in difesa. Petkovic ieri è stato chiaro: «I reparti da rinforzare? La valutazione è generale, vedremo anche quali uscite ci saranno, poi valuteremo cosa servirà» . La società si muoverà se il tecnico lo riterrà opportuno e se la rosa sarà sfoltita.

LAMPARD – Pizarro è il nome nuovo, Lampard è la tentazione. E’ stato proposto, il club ha valutato l’offerta, ma non si è convinto. L’inglese verrebbe di corsa in Italia, a giugno si libererà a parametro zero dal Chelsea. D’accordo con Abramovich rimarrà altri cinque mesi a Londra, poi cambierà squadra. Il suo agente ha lanciato messaggi d’amore ai biancocelesti, finora non hanno fatto colpo. Lotito considera troppo alti i parametri economici dell’operazione: Lampard guadagna 5 milioni di euro, non ha intenzione di dimezzarsi l’ingaggio. La tentazione c’è stata, non si è trasformata in una trattativa. Se ne potrebbe riparlare a giugno, ma non è detto.

ABDELLAOUE – Petkovic ha fatto riferimento all’attacco nella conferenza stampa di ieri a Formello. E’ partito Rocchi, Zarate è fuori rosa, in lista restano Klose, Floccari, Kozak e il baby Rozzi. La Lazio voleva Yilmaz in estate, era stato scelto come partner di Klose o come suo vice. A Petkovic servivano certe caratteristiche, ma l’affare è saltato: «Il partner ideale per Klose? In futuro si penserà alle caratteristiche che serviranno, non è un tema attuale» , ha risposto il tecnico. Non è stato netto relativamente alla conferma dell’attuale pacchetto offensivo: «Non guardo troppo oltre…» , sono le sue parole. Sono in corso valutazioni, potrebbe essere questo il senso delle dichiarazioni di Petkovic. Floccari è blindato, la posizione di Kozak forse è da rivalutare. Il diesse Tare ha messo nel mirino vari attaccanti, ma serve un’altra cessione là davanti. Tra i primi della lista figurano Abdellaoue dell’Hannover, Icardi della Samp e Mehmedi della Dinamo Kiev (non si tratta però di un centravanti). Circolano voci sul brasiliano Nenè del Cagliari, è in scadenza nel 2013, ha 29 anni. I rapporti tra Lotito e Cellino vivono di alti (pochi) e bassi (tanti). Alla Lazio servirebbe di più.

Il Corriere dello Sport

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