Laboratorio Lazio

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Le promesse sono promesse. Onorarle è un dovere e il dovere la Lazio in Germania l’ha fatto in pieno. Vittoria sì e soprattutto un altro zero nella casella dei gol subiti, come aveva pronosticato Vladimir Petkovic il giorno prima del match con lo Stoccarda. Un nuovo zero, è giusto dire.…

Le promesse sono promesse. Onorarle è un dovere e il dovere la Lazio in Germania l’ha fatto in pieno. Vittoria sì e soprattutto un altro zero nella casella dei gol subiti, come aveva pronosticato Vladimir Petkovic il giorno prima del match con lo Stoccarda. Un nuovo zero, è giusto dire. Perché nuovi erano i protagonisti là dietro, in quest’altalena senza mezze misure che è la Lazio: un’imbarcata una volta, poi rete inviolata per un paio di match, ancora un’altra imbarcata e in mezzo di nuovo Marchetti felice e imbattuto. E allora, quando la navigazione si fa incerta, è giusto che il capitano metta in discussione l’equipaggio e magari pensi pure a qualche avvicendamento.

Rimonta albanese Sulla nave Lazio il bollettino meteo riporta sereno su Biava, nuvole su Dias, variabile Ciani.Mala sorpresa vera è legata a Lorik Cana, che sta scalando posizioni, giorno dopo giorno, partita dopo partita. Anche a Stoccarda la prestazione difensiva dell’albanese è stata di alto livello. Non è la prima, non sarà l’ultima, di sicuro continua a stupire ogni giorno di più Petkovic, che—il tecnico non l’ammetterà mai — non si aspettava un rendimento così alto. Ma i fatti sono lì, ignorarli sarebbe sbagliato. Gli stessi fatti dicono anche che Dias non sta certo vivendo la sua migliore stagione. E allora occhio alla partita di domani. Il ballottaggio è aperto, l’intoccabile è solo Biava. Il resto dipenderà anche dalle scelte che farà la Fiorentina, dall’impiego di Ljajic o di Toni al fianco di Jovetic. Di certo c’è che ad oggi Cana è favorito su Dias ed è una notizia, ripercorrendo all’indietro la storia laziale dell’albanese.

Sorpresa Gonzalez Ciani è invece in seconda fila,maa Stoccarda ha riacceso i motori. Non partiva titolare dalla disfatta di Siena: quella sera Petkovic lo tolse per disperazione, due sere fa è cresciuto accompagnando il cronometro al 90’, quasi avesse bisogno ancora di smaltire l’ultima uscita. Con la Fiorentina sarà in panchina, nessuna sorpresa. Anzi sì, una sorpresa là dietro potrebbe esserci: l’esperimento di Gonzalez terzino destro, abortito in extremis in Germania, potrebbe essere riproposto domani sera. È l’ultima pensata del laboratorio- Petkovic, alla costante ricerca dell’equilibrio.

La Gazzetta dello Sport

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