Lazio a sorpresa per il colpo

Lazio a sorpresa per il colpo

Una Lazio a sorpresa, è la mossa di Petkovic per fare il colpaccio a Palermo. E’ una strategia che sta funzionando: si parte con un modulo, si cambia in corsa variando temi tattici e spostando le pedine per confondere l’avversario. Vlado non dà molte tracce prima delle partite, più passa…

Una Lazio a sorpresa, è la mossa di Petkovic per fare il colpaccio a Palermo. E’ una strategia che sta funzionando: si parte con un modulo, si cambia in corsa variando temi tattici e spostando le pedine per confondere l’avversario. Vlado non dà molte tracce prima delle partite, più passa il tempo, più gioca di pretattica. Il toto-formazione è partito da giorni, ieri si sono registrate alcune certezze: Gonzalez è tornato in campo, è a disposizione. Klose e Konko sono out, proveranno a recuperare per il match di Torino contro la Juve (martedì alle 20.45), dovranno farsi trovare pronti. Il tecnico alla vigilia della sfida coi rosanero ha provato la difesa a tre schierando Biava, Ciani e Radu. A centrocampo c’erano Cavanda, Gonzalez ed Hernanes, Lulic chiudeva la linea mediana. In avanti affondava Floccari. Petkovic ha organizzato una partita con due squadre da nove giocatori, ha mischiato le carte.

LE OPZIONI – La formazione che abbiamo riportato potrebbe essere la base dello schieramento anti-Palermo. Biava e Radu sarebbero certi del posto, il ruolo di centrale se lo contenderebbero Dias e Cana, con Ciani distaccato. Il brasilano non è al top, ma può reggere fisicamente, ha dato la sua disponibilità. Cavanda e Lulic possono essere i cursori esterni. Gonzalez, Ledesma ed Hernanes i centrocampisti. Mauri o Candreva scorterebbero Floccari, giocherà lui al posto di Miro. E’ una formazione attendibile, forse la prescelta. Petkovic, in verità, una traccia l’ha data in conferenza stampa parlando del tridente difensivo: «La difesa a 3 dà una mentalità diversa. In alcune partite ci ha permesso di svoltare, di entrare in campo più convinti. Sono piccole scosse che servono, permettono di pensare in un altro modo» . Vlado è uno stratega di livello, ha fatto colpo contro il Catania (in Coppa Italia) col modulo a tre (3-5-1-1) e quando l’ha applicato in corsa ha raccolto successi. Il tecnico bosniaco ha costruito una Lazio camaleontica, capace di cambiare vestito durante i 90’. E’ una caratteristica unica, potrebbe essere sfruttata anche a Palermo. Il 3-5-1-1 è una tentazione, il 4-1-4-1 è l’assetto di riferimento, non è da escludere la possibilità che vengano alternati. Sposando la difesa a quattro troverebbero spazio Cavanda, Biava, Dias (o Ciani) e Radu. Ledesma si piazzerebbe davanti alla retroguardia, da destra a sinistra ci sarebbero Candreva, Gonzalez, Hernanes e Mauri. Floccari è certo del posto in ogni modulo.

KLOSE-KONKO – Oggi il Palermo, martedì la Juventus in Coppa Italia, nell’andata della semifinale. Vlado deve ragionare pensando al doppio impegno ravvicinato, saranno due settimane lunghissime, in calendario sono previste le sfide col Chievo (sabato 26 gennaio) e il ritorno contro la Juve (martedì 29 gennaio). Vlado, al rientro da Palermo, si augura di ritrovare Konko e Klose a disposizione (la squadra si allenerà domani mattina a Formello). Il francese ieri è stato sottoposto a controlli presso la clinica Paideia, non sarebbero state riscontrate lesioni al polpaccio malandato, il solito, quello che da sempre gli crea problemi. Klose sta meglio, nei giorni scorsi aveva ripreso a correre. Non è stato convocato, è rimasto a Roma, lavorerà per arrivare fresco e pimpante al match di martedì.

I CONVOCATI – Petkovic ha convocato 21 uomini, in lista c’è anche il baby bomber Rozzi, lui e Kozak sono gli attaccanti di scorta. Fuori rosa Diakitè e Zarate, sempre più lontani della Lazio, non è più una notizia.

Il Corriere dello Sport

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