Lazio, due mesi di fuoco

Lazio, due mesi di fuoco

ROMA – Due mesi di fuoco, 64 giorni da stakanovisti: questa Lazio non si ferma più. Addirittura 16 incontri sino alla sosta natalizia, Petkovic vuole farsi subito il regalo. I biancocelesti non hanno ancora vinto un big match, solo un punto accumulato fra Europa League e campionato nelle sfide verità:…

ROMA – Due mesi di fuoco, 64 giorni da stakanovisti: questa Lazio non si ferma più. Addirittura 16 incontri sino alla sosta natalizia, Petkovic vuole farsi subito il regalo. I biancocelesti non hanno ancora vinto un big match, solo un punto accumulato fra Europa League e campionato nelle sfide verità: il pareggio col Tottenham e la sconfitta di Napoli. «Per diventare grandi, bisogna pensare da grandi  – assicura il filosofo Petkovic – e il nostro Dopo il Milan la Fiorentina e il derby, poi Juve e Inter. E in mezzo le coppe obiettivo è battere chiunque. Adesso c’è il Milan» . Appuntamento a sabato 20 ottobre. Poi il tour de force, la maratona, una via crucis calcistica sino a Natale per raggiungere il Paradiso.

ESAMI DA BIG – Gli esami sono appena iniziati. Un debutto così, nessuno lo avrebbe mai immaginato. Cinque vittorie in sette partite e il primato in Europa League sono un bottino mostruoso, ma ora Petkovic deve conservarlo e alimentarlo. A suon d’imprese. Poco più di una settimana per ricaricare le pile, poi la Lazio dovrà mettere la quinta, avere una marcia in più. Non avrà un attimo per rifiatare. In due mesi soltanto tre volte potrà preparare una gara in una settimana, poi giocherà praticamente ogni tre giorni.

UNA GARA OGNI 3 GIORNI – Subito il Milan, quindi il volo ad Atene per mantenere il primato in Europa League: il Panathinaikos ha fermato già il Tottenham. Neanche il tempo di voltare pagina, la Lazio visiterà il Franchi, attesa dalla Fiorentina di Montella, la formazione più in forma del campionato. Quindi, appena tre giorni dopo, sbarcherà il Toro all’Olimpico. Per chiudere in bellezza l’ottobrata romana e proiettarsi al 4 novembre all’ombra dell’Etna, dal Catania.

NOVEMBRE DI FUOCO – Altro che clima derby, la Lazio non potrà pensarci. Ci sarà l’Europa League e ancora il Panathinaikos a distrarla, 72 ore prima del fatidico 11 novembre. Roba da matti. In realtà, proprio dopo i Morti, partirà la sfilza di sfide verità. Tutte d’un fiato: Panathinaikos, Roma, Juventus, Tottenham e Udinese. L’unica trasferta sarà allo Juventus Stadium. A dicembre proseguirà la marcia estenuante, comprenderà pure una gara di Coppa Italia (contro Siena o Torino). Il big match è fisso rosso sul 16 dicembre. Arriva l’Inter, sempre all’Olimpico. Il teatro dei sogni. La letterina sotto l’albero dice Champions.

CdS

Simone Davide

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy