Lazio regina d’Europa

Lazio regina d’Europa

Ha una vocazione europea la Lazio di Petkovic. Dieci partite, sei vittorie, quattro pareggi. Neppure il Moenchengladbach è riuscito a togliere l’imbattibilità alla squadra biancoceleste, messa in crisi al Borussia Park dall’arbitro russo Karasev (tre rigori contro) e salvata al quarto minuto di recupero della ripresa da un colpo di…

Ha una vocazione europea la Lazio di Petkovic. Dieci partite, sei vittorie, quattro pareggi. Neppure il Moenchengladbach è riuscito a togliere l’imbattibilità alla squadra biancoceleste, messa in crisi al Borussia Park dall’arbitro russo Karasev (tre rigori contro) e salvata al quarto minuto di recupero della ripresa da un colpo di testa di Libor Kozak. Quel gol del centravanti ceco ha spianato la strada verso gli ottavi di finale di Europa
Petkovic è il primo tecnico dieci anni dopo Mancini a portare così avanti la squadra biancoceleste. E con Villas Boas divide un altro bel primatoLeague e regalato un altro piccolo record a Petkovic, il primo allenatore (dieci anni dopo Roberto Mancini) a portare così avanti la Lazio nel cammino europeo. La sua squadra è ancora imbattuta e si sta facendo largo tra le grandi del Vecchio Continente.

SPURS – Petkovic divide un bel primato con Villas Boas. Lazio e Tottenham sono le uniche due squadre che non hanno ancora perso in Europa League. Dembelè, al novantesimo della partita con il Lione, ha segnato il gol del pareggio e della qualificazione per gli Spurs, che ora troveranno l’Inter di Stramaccioni. Non a caso, Lazio e Tottenham vengono dallo stesso girone e il doppio confronto diretto si era risolto con due pareggi senza reti (0-0). Poche altre squadre avevano fatto percorso netto (senza sconfitte) nel girone. Due giorni fa ha perso ed è stato eliminato il Genk proprio dallo Stoccarda, prossimo rivale della Lazio. Ha perso in casa, ma è riuscito a strappare la qualificazione agli ottavi, il Rubin Kazan, che ha fatto fuori i campioni uscenti dell’Atletico Madrid. E’ stato sconfitto nell’andata ed eliminato dall’Anzhi anche l’Hannover.

GRANDI – Lazio e Tottenham, dunque, sono le uniche squadre imbattute in Europa League. Ce ne sono altre tre in Champions. Ovvero la Juventus, il Borussia Dortmund e lo Schalke 04. Si può dunque sostenere che Petkovic abbia portato la squadra biancoceleste nell’elite europea. Una forza e un valore riconosciuto
La Lazio e gli Spurs vengono dallo stesso girone e la doppia sfida finì con due pareggi senza reti. Juve, Borussia Dortmund e Schalke mai ko in Championsda Lucien Favre, tecnico del Borussia Moenchengladbach, giovedì sera allo stadio Olimpico (  «A Vlado auguro il meglio e di centrare la qualificazione Champions in campionato» ), ma anche dagli stessi dirigenti tedeschi che negli spogliatoi hanno fatto i complimenti alla Lazio.  «Siamo stati eliminati da una grande squadra» ha dichiarato il tecnico svizzero, che prima del Borussia Moenchengladbach aveva già portato l’Hertha Berlino ai preliminari Champions.

CALENDARIO – Per Lotito è la prima volta agli ottavi di Europa League. Nella passata stagione la Lazio era stata eliminata ai sedicesimi dall’Atletico Madrid, che poi avrebbe vinto il trofeo nella finale di Bucarest. La squadra biancoceleste potrà arrivare sino alla finale di Amsterdam del 15 maggio? Petkovic ci proverà e per entrare nei quarti dovrà eliminare lo Stoccarda, una squadra dello stesso livello del Borussia. Lunedì con il Pescara affronterà la quarantesima partita ufficiale della stagione (una soglia che le squadre escluse dalle Coppe toccheranno solo a fine campionato) e gli impegni si moltiplicheranno in una primavera ad altissima tensione agonistica. La doppia sfida con lo Stoccarda si inserirà tra le partite di campionato con Milan e Fiorentina. Gli eventuali quarti cadrebbero prima del derby con la Roma e del big-match con la Juve. Cavanda non è indispensabile, dice Lotito, ma tutti sono utili. Floccari e Kozak stanno sostituendo Klose, Cana finalmente si sta imponendo, Petkovic ora cercherà di attingere ad ogni risorsa in organico. Il recupero totale di Ederson e il lancio definitivo di Onazi diventeranno un aspetto decisivo per misurare lo spessore e la forza di questa Lazio.

Il Corriere dello Sport

Cittacelesta

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