Lazio, s’annuncia la staffetta del gol

Lazio, s’annuncia la staffetta del gol

Petkovic si augura possa diventare una staffetta del gol, per adesso si deve considerare un’idea, un’ipotesi di lavoro, da approfondire nei prossimi giorni. Tre partite, tre centravanti diversi. Gli impegni ravvicinati, l’emergenza dettata dagli infortuni e dalle convocazioni delle nazionali, impongono scelte delicate e nel solco della prudenza. Louis Saha…

Petkovic si augura possa diventare una staffetta del gol, per adesso si deve considerare un’idea, un’ipotesi di lavoro, da approfondire nei prossimi giorni. Tre partite, tre centravanti diversi. Gli impegni ravvicinati, l’emergenza dettata dagli infortuni e dalle convocazioni delle nazionali, impongono scelte delicate e nel solco della prudenza. Louis Saha si scalda per il Catania, Libor Kozak punta il Fenerbahce, Miroslav Klose lavora per il derby con la Roma. Tre appuntamenti fondamentali per la stagione, tre carte da giocare per aiutare la Lazio a ritrovare la via del gol. Petkovic vanta il miglior attacco dell’Europa League, ma in campionato la squadra biancoceleste non segna da 325 minuti, un digiuno superiore alle tre partite. L’ultimo gol lo ha realizzato Lulic con un tiro da fuori area il 25 febbraio: era il 35’ del primo tempo della partita con il Pescara, chiusa sul 2-0. In rapida successione la Lazio è rimasta a secco con il Milan (0-3), con la Fiorentina (0-2) e con il Torino (0-1). Un’astinenza trasformata in incubo e capace di allontanare il traguardo della Champions. In mezzo al guado s’è infortunato anche Sergio Floccari, oggi atteso alla Paideia per i controlli clinici. Occhio a non forzare i tempi di recupero, meglio evitare ricadute o nuovi stiramenti. Così Petkovic darà fondo a ogni risorsa possibile.
SAHA – Si è allenato bene durante la sosta, aspetta l’occasione giusta. «Non ha ancora la condizione sufficiente per tenere i novanta minuti» spiegò Petkovic il giorno prima della partita di Torino. Preso per tamponare l’infortunio di Klose, l’ex attaccante di Manchester Utd, Everton e Sunderland non è mai stato impiegato da titolare. Sbarcato a Formello il 6 febbraio, sinora è stato utilizzato in quattro spezzoni di secondo tempo, 44 minuti totali (1 con il Napoli, 23 a Siena, 11 con il Milan, 9 a Torino) più recupero: difficile incidere in partite già compromesse, ma neppure si ricorda un suo guizzo appena entrato in campo. Klose di sicuro non giocherà titolare con il Catania. E Kozak rientra alla base dopo gli impegni con la Repubblica Ceca (stasera gioca a Yerevan in Armenia). Può essere l’occasione giusta per Saha, in ballottaggio con il centravanti ceco. Il francese non segna da un anno: il suo ultimo gol lo ha realizzato il 27 marzo 2012 con la maglia del Tottenham in una partita di FA Cup con il Bolton (3-1).

KOZAK – Petkovic aspetta il rientro del ceco, impiegato solo per un quarto d’ora finale dal ct Bilek con la Danimarca. Stasera, invece, dovrebbe giocare dal primo minuto con l’Armenia. Kozak, di sicuro, entrerà nella formazione dei titolari a Istanbul con il Fenerbahce. E’ il re di coppa per la Lazio, l’eurobomber: capocannoniere del torneo con 8 gol, sono 10 considerando i play off di fine agosto. Libor dovrà aiutare la squadra biancoceleste a superare il turno, centrando l’ingresso in semifinale. In campionato è ancora a digiuno.

KLOSE – Anche ieri ha continuato ad allenarsi a Formello, oggi si valuterà se reinserirlo subito o meno nel gruppo. Ci sono buone possibilità che il tedesco venga convocato per la sfida con il Catania, ma non ancora certezze. Il rodaggio proseguirà a Istanbul, dove Miroslav dovrebbe trovare posto in panchina, assicurando un cambio in attacco a Kozak. Floccari è infortunato e Saha non può essere impiegato in Europa League. Klose lavora con l’obiettivo di tornare dal primo minuto nel derby con la Roma. Tolta la Pasqua, gli restano dodici giorni di allenamento per farcela.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy