Lazio troppo brutta per essere vera

Lazio troppo brutta per essere vera

Adesso la crisi è ufficialmente aperta. E proprio nella settimana più delicata della stagione, quella che porta al derby con la Roma di domenica. La Lazio torna da Catania con il morale sotto i tacchi, ma anche con la voglia di archiviare subito la figuraccia del Cibali, provando a derubricarla…

Adesso la crisi è ufficialmente aperta. E proprio nella settimana più delicata della stagione, quella che porta al derby con la Roma di domenica. La Lazio torna da Catania con il morale sotto i tacchi, ma anche con la voglia di archiviare subito la figuraccia del Cibali, provando a derubricarla sotto la voce «giornata storta». Sarà il campo, giovedì col Panathinaikos e domenica con i giallorossi, a dire se le cose stanno davvero così o se invece la bella partenza stagionale si è già esaurita. «Non ci sono spiegazioni per quanto fatto a Catania — ammette senza giri di parole Stefano Mauri —. Abbiamo sbagliato tutto, dall’approccio alla gara all’interpretazione della stessa. Eravamo molli, senza un minimo di cattiveria agonistica. Quando giochi in questo modo non vai da nessuna parte. E infatti il 4-0 finale è lo specchio di questo comportamento. Dopo una giornata così c’è una sola cosa da fare: chiedere scusa ai tifosi, rimboccarsi le maniche e ripartire».

Subito al lavoro
È ciò che la Lazio farà già questa mattina alle 10 a Formello. Doveva essere un lunedì di riposo, invece Petkovic ha deciso di tornare immediatamente al lavoro. Una mossa apprezzata parecchio dalla società. Il d.s Tare, peraltro, si sforza di salvare il salvabile anche in una giornata così negativa. «La Lazio di Catania — osserva il dirigente — è stata troppo brutta per essere vera. Però adesso non dobbiamo neppure commettere l’errore di buttare a mare tutto quanto fatto finora. La Lazio resta sempre quella dei primi due mesi di campionato. Dobbiamo lavorare per riprendere il cammino interrotto, facendo tesoro degli errori commessi a Catania». Per Tare il problema è mentale più che fisico. «Ma sono convinto che la squadra saprà reagire, già a partire dalla partita di giovedì col Panathinaikos e poi domenica nel derby».

Cambi in vista?
Il proposito è lo stesso, ovviamente, di Vladimir Petkovic. Il tecnico, dopo essersi assunto la piena responsabilità della debacle, «apre» all’ipotesi di modifiche all’assetto tattico. «Sì, qualcosa potrebbe cambiare già dalla prossima partita. Gli avversari ci studiano e cominciano a prendere le contromisure al nostro gioco, forse è giunto il momento di apportare qualche correzione. Ma la cosa più importante sarà ritrovare lo spirito combattivo delle prime partite. Quello che ci era in parte venuto meno già nelle precedenti partite e che a Catania è mancato completamente».

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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