Le tre mosse di Petko

Le tre mosse di Petko

Gol spariti. Ma per ora Klose resta l’unica puntaTre partite senza gol: si è inceppato il motore, tanto che forse viene da pensare che un giro in officina, prima o dopo, andrà fatto. «Finora la squadra mi è apparsa collaudata — ha detto nel post partita Petkovic —,ma è possibile…

Gol spariti. Ma per ora Klose resta l’unica punta
Tre partite senza gol: si è inceppato il motore, tanto che forse viene da pensare che un giro in officina, prima o dopo, andrà fatto. «Finora la squadra mi è apparsa collaudata — ha detto nel post partita Petkovic —,ma è possibile che in futuro io inserisca altri attaccanti per migliorare la fase offensiva». Non più Klose unica punta, ma un partner che lo faccia sentire meno solo. È una soluzione che il tecnico ha in testa, che passerà probabilmente per la difesa a tre. Tre-cinque-due o tre-quattro-tre che sarà, è una soluzione che però non si vedrà domenica contro il Siena: troppo poco il tempo per sperimentarla. E alloraavanti con il 4-5-1, il modulo che nelle prime cinque uscite stagionali aveva prodotto 12 reti, oltre due di media ogni 90 minuti. Forse il problema è la testa, ancor prima che lo schieramento in campo.

Torna Biava. Petko: «Non roviniamo quanto fatto»
Mamma che spavento. E così, all’improvviso, è tornata alla mente la Lazio di fine luglio, quella delle amichevoli contro Siena e Torino. Non è solo una questione di uomini, ma certo la prestazione della coppia Ciani-Dias è stata disastrosa. Contro il Siena tornerà Biava, messo in difficoltà finora solo dai crampi. Ma è in assoluto tutta la fase difensiva a preoccupare Petkovic. Oggi il tecnico andrà al cuore del problema: a Formello si lavorerà molto sulla difesa. Ieri, invece, Petko ha parlato alla squadra: «C’è troppa differenza tra quello che avete fatto vedere fino alla gara col Genoa e il match di Napoli. Ora non roviniamo tutto», il suo discorso. E già: gli tocca fare lo psicologo, oltre che l’allenatore. Perché non è sfuggito neppure a lui che la Lazio manca sempre il salto di qualità.

Onazi in calo, Gonzalez senza vice. C’è Ederson
Il discorso è vecchio e torna a galla spesso: un motivo ci sarà. Stavolta è «colpa» di Gonzalez: è mancato un titolare e il guaio s’è visto. La rosa è lunga, ma la qualità non è la stessa tra titolari e seconde linee. Nel 4-5-1 di Petkovic Gonzalez non ha sostituti, ecco il punto: la sua capacità di legare fase difensiva e offensiva è fondamentale, solo Lulic può svolgere lo stesso compito. Non può farlo, adesso, Onazi, in calo nella considerazione del tecnico, che non è rimasto favorevolmente impressionato dalla prestazione del nigeriano a Londra contro il Tottenham. La crescita di Onazi va gestita, guai ad accelerare troppo. E gli altri? Brocchi tornerà dopo la sosta di ottobre, Cana ha altre caratteristiche. E allora non resta che insistere. Magari con una novità: Ederson si candida per una maglia.

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide

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