Ledesma, “Lazio non all’altezza”

Ledesma, “Lazio non all’altezza”

NAPOLI – La verità di Ledesma: «La Lazio non è stata all’altezza, serve maggiore equilibrio tattico e mentale». La verità di Cana: «Se siamo stati presuntuosi? Sì, anche, lo dicono gli episodi, al San Paolo nessuno può venire dicendo che è il favorito» . Parole forti nello spogliatoio della Lazio,…

NAPOLI – La verità di Ledesma:  «La Lazio non è stata all’altezza, serve maggiore equilibrio tattico e mentale». La verità di Cana:  «Se siamo stati presuntuosi? Sì, anche, lo dicono gli episodi, al San Paolo nessuno può venire dicendo che è il favorito» . Parole forti nello spogliatoio della Lazio, messaggi schietti. Ledesma e Cana hanno messo a nudo i limiti della Lazio attuale, hanno denunciato l’atteggiamento sbagliato avuto dalla squadra. Le scelte di Petkovic ieri non hanno convinto, la squadra si è sbilanciata troppo, se ne sono accorti anche in campo i diretti protagonisti.

LEDESMA Cana rincara la dose: «Siamo stati presuntuosi perché nessuno può sentirsi favorito col Napoli» – L’analisi di Ledesma è iniziata così:  «Avevamo avuto l’impatto giusto, poi ci siamo allungati troppo. Non c’erano le distanze ideali tra i reparti, non riuscivamo a difendere né ad attaccare. Io però sto tranquillo, non mi preoccupo, dobbiamo solo migliorare. La responsabilità è di tutti, non va condannato un solo reparto».  L’italo-argentino ha parlato di interpretazione sbagliata, non di modulo errato: «Non è colpa del modulo, non contano gli interpreti ma il modo in cui ti esprimi, dobbiamo essere più concentrati, qualcosa non è andata, la Lazio non è stata all’altezza».  Niente alibi:  «Stanchezza? Non è giusto dire che siamo stanchi, ci siamo allenati sin dall’inizio della stagione per partecipare a tre competizioni, serve maggiore equilibrio tattico e mentale».  Ledesma si è complimentato con Klose per il gol restituito:  «E’ stato un signore nel dire che non era un gol valido, è stato lui a comunicarlo all’arbitro, spero che questi gesti vengano riconosciuti»

CANA   – Da Ledesma a Cana, l’albanese ha riconosciuto i meriti del Napoli, ha condannato l’atteggiamento avuto dalla Lazio, troppa presunzione. E’ vero, l’aveva chiesta Petkovic alla vigilia, ma la sua filosofia di calcio deve valere come motivazione: «Il Napoli stavolta ha dimostrato di essere più forte della Lazio. Sì, siamo stati anche presuntuosi, gli episodi dicono questo. Al San Paolo nessuno può venire dicendo che è il favorito. Il Napoli gioca insieme da tanti anni, in casa sono loro i favoriti. Dopo l’1-0 del Napoli abbiamo lasciato spazi aperti. Non siamo stati concentrati in ogni momento e l’abbiamo pagato. Ora però non dobbiamo buttare via l’ottimo inizio di campionato».  C’è sconfitta e sconfitta:  «E’ una sconfitta diversa rispetto a quella col Genoa, ora dobbiamo pensare al Siena, vincere in casa. Da qui alla pausa dovremo cercare di conquistare sei punti!».  Cana ha individuato gli errori principali:  «Quando vai in svantaggio devi uscire, devi proporti in avanti, loro sono bravi nelle ripartenze e hanno colpito. Klose è il miglior attaccante del campionato, ma non può essere solo in attacco, le difese si concentrano su di lui e diventa difficile colpire. Deve essere aiutato di più».  Cana sperava in una chiamata, non è arrivata:  «Le scelte spettano al mister, è lui che decide chi deve giocare. Petkovic ha la fortuna di gestire una rosa ampia, composta da più di 20 giocatori».  Ultime tre partite, dal Tottenham in poi zero gol fatti, ben quattro subiti. La Lazio non può perdersi così.

fonte: CdS

Simone Davide

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