Ledesma,2012 da record

Ledesma,2012 da record

IL 2012 che sta per concludersi è stato l’anno in cui la Lazio è passata dalla gestione di Reja a quella di Petkovic. Due allenatori molto diversi tra loro, che però hanno alcuni punti in comune: entrambi hanno saputo mantenere la loro squadra al vertice del campionato italiano e per…

IL 2012 che sta per concludersi è stato l’anno in cui la Lazio è passata dalla gestione di Reja a quella di Petkovic. Due allenatori molto diversi tra loro, che però hanno alcuni punti in comune: entrambi hanno saputo mantenere la loro squadra al vertice del campionato italiano e per farlo si sono basati su alcune certezze. Una di queste è Cristian Ledesma, giocatore imprescindibile sia per il goriziano che per il tecnico di Sarajevo. Nell’anno solare ormai volto al termine, infatti, l’italo-argentino ha saltato solamente due partite in Serie A, entrambe per squalifica: una la stagione scorsa (contro l’Atalanta alla penultima giornata) e l’altra in quella attualmente in corso (con il Torino in casa). Per il resto, il regista biancoceleste ha sempre timbrato il cartellino: tra campionato e coppe è il giocatore più impiegato in asso- © RIPRODUZIONE RISERVATA luto con 2070 minuti (comprensivi di recuperi). Troppo importanti le sue geometrie per il sistema di gioco del croato. Ledesma è l’anello di congiunzione tra difesa e centrocampo: non è un caso che nelle prove tattiche di Petkovic, che solitamente divide i due reparti in gruppi di lavoro distinti, l’argentino debba spesso sdoppiarsi allenandosi prima con l’uno e poi l’altro. Intanto Rocchi è virtualmente un giocatore dell’Inter: «Siamo al 70 per cento della trattativa», conferma uno dei suoi agenti Parisi e anche il principale outsider dei nerazzurri, il Siena, si è ormai rassegnato a virare su altri obiettivi. Timidi segnali da Diakité: «Tra il 2 e il 4 gennaio avrò un altro incontro con la società — spiega il procuratore Savini — e forse si potrà chiudere una volta per tutte questa situazione». Dipenderà dalla volontà del difensore. Rispetto all’estate la Lazio ha migliorato sensibilmente la sua offerta portandola a 800.000 euro e da lì non si muoverà: «Quella è la proposta biancoceleste. Adesso è tutto nelle mani del giocatore».

La Repubblica

Cittaceleste

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